Verbania (VB)

Forza Italia a Verbania: «Non prendiamo ordini dal sindaco»

Il partito difende il voto distinto sulla convenzione per la segreteria generale e rivendica autonomia nelle scelte amministrative.

Forza Italia replica al sindaco di Verbania Albertella dopo le critiche rivolte dal primo cittadino e dalla maggioranza al diverso voto espresso sulla convenzione per la gestione associata della segreteria generale. La posizione del partito è stata affidata alla capogruppo in consiglio comunale Mirella Cristina, che contesta l’idea di una presunta crisi d’identità e rivendica la libertà dei propri rappresentanti di valutare i provvedimenti in base al loro merito.

Il tema riguarda la scelta di condividere la gestione della segreteria generale tra enti diversi. Il consigliere provinciale di Forza Italia ha votato in un modo, mentre il gruppo comunale di Verbania ha espresso una posizione differente. Una distinzione che, secondo Cristina, rientra nelle prerogative dei singoli eletti e risponde alle esigenze degli enti nei quali svolgono il proprio mandato.

La posizione sulla segreteria generale

«Non c’è nessuna crisi d’identità, c’è semplicemente la libertà di valutare gli atti e assumersi le proprie responsabilità», sostiene Cristina. La capogruppo spiega che in consiglio comunale è stata ritenuta sbagliata la rinuncia a una figura considerata importante per l’ente, soprattutto alla luce del carico di lavoro già sostenuto dagli uffici. La ripartizione della spesa, fissata al 45 per cento, non sarebbe sufficiente da sola a giustificare una scelta che, secondo il gruppo, potrebbe non garantire al Comune la disponibilità necessaria del segretario generale.

Forza Italia sottolinea quindi di rispondere ai cittadini di Verbania e non a un’esigenza di uniformità politica. Cristina contesta inoltre al sindaco la pretesa di impartire lezioni di coerenza e osserva che, a suo giudizio, essere coerenti non significa votare sempre nello stesso modo, ma esaminare ogni provvedimento nelle sue caratteristiche e motivare le decisioni assunte.

Il richiamo al confronto democratico

Sulla stessa linea interviene il consigliere comunale Samuele D’Alessandro, secondo cui Albertella tenderebbe a reagire quando qualcuno non si allinea alle sue posizioni. Il rappresentante di Forza Italia rivendica l’autonomia del gruppo e respinge l’idea che i consiglieri debbano limitarsi a ratificare le decisioni dell’amministrazione. Il Consiglio comunale, sottolinea, deve rappresentare i cittadini e svolgere anche una funzione di controllo sull’operato dell’esecutivo.

D’Alessandro aggiunge che il gruppo intende continuare a esprimere valutazioni autonome e a votare contro i provvedimenti ritenuti non conformi all’interesse della città. Per Cristina e D’Alessandro, il sindaco dovrebbe concentrarsi maggiormente sui problemi di Verbania e meno sulle scelte interne a Forza Italia. La replica si chiude con la rivendicazione della libertà di confronto e di dissenso, accompagnata dall’invito all’amministrazione a discutere nel merito delle questioni politiche e amministrative che riguardano il Comune.