Sono iniziati a Vergaio, frazione di Prato, i lavori di riqualificazione della piazzetta situata tra la chiesa vecchia di San Martino e la scuola primaria Da Vinci. L’intervento riguarda la sicurezza stradale e la riorganizzazione degli spazi in un’area particolarmente frequentata negli orari di ingresso e uscita degli alunni.
Le opere, finanziate dal Comune con circa 20mila euro di risorse proprie, intendono mettere ordine nel sistema delle soste e rendere più funzionale la circolazione intorno alla piazza. La richiesta era stata sollecitata da tempo dai residenti di via di Vergaio, interessati soprattutto alla gestione dei flussi davanti ai due istituti scolastici presenti nella zona.
Marciapiede e nuovi posti auto
Il progetto prevede il prolungamento del marciapiede lungo il perimetro della chiesa, così da delimitare un’area destinata alla sosta con 10 stalli. La separazione rispetto alla viabilità sarà rafforzata dalla piantumazione di alcune alberature, pensate sia per rendere più ordinato l’assetto della piazzetta sia per incrementare il verde pubblico urbano.
La nuova organizzazione si aggiunge al rifacimento della segnaletica orizzontale davanti alla scuola primaria Da Vinci. Secondo quanto previsto, l’intervento consentirà di rendere più sicura la sosta e di aumentare il numero dei posti auto disponibili. Accanto all’area di parcheggio saranno inoltre tracciate le due corsie di ingresso e di uscita dalla piazza.
Interventi per pedoni e raccolta delle acque
I lavori avranno una durata stimata di circa un mese. Nel programma sono compresi anche il rifacimento delle griglie per la raccolta delle acque meteoriche e la realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato in prossimità della scuola materna Vergaio.
«Si tratta di un piccolo intervento ma atteso e sollecitato dalla cittadinanza», ha dichiarato il vicesindaco con delega alla Mobilità Diego Blasi. L’amministrazione comunale ha spiegato che l’obiettivo è realizzare un’infrastruttura capace di aumentare la sicurezza di pedoni e veicoli in una zona considerata nevralgica per la presenza ravvicinata di due scuole.