Sabato 24 ottobre, dalle 9 alle 11, è in programma a Livorno una raccolta di rifiuti lungo il tratto di viale Italia compreso tra la Terrazza Mascagni e il Circolo Nautico Nazario Sauro. L’iniziativa è promossa da Plastic Free Onlus, con il patrocinio del Comune di Livorno, in collaborazione con l’associazione Seconda Chance.
Il ritrovo è fissato alle ore 9 nel parcheggio davanti all’Acquario. Da qui partiranno le attività nelle aree verdi e lungo i vialetti pedonali del tratto interessato. La raccolta durerà circa due ore e si concluderà nello stesso punto, dove è previsto un momento conviviale per i partecipanti.
Come partecipare
L’appuntamento è aperto a tutti, compresi i bambini, che dovranno essere accompagnati da un adulto. I materiali necessari per svolgere la raccolta saranno messi a disposizione da Plastic Free. L’iniziativa punta a coinvolgere la comunità nella cura degli spazi pubblici e a promuovere una maggiore attenzione verso il decoro urbano e la tutela dell’ambiente.
La collaborazione con Seconda Chance si inserisce inoltre nell’obiettivo di rafforzare i rapporti tra amministrazione penitenziaria, istituzioni e associazioni ambientaliste cittadine. L’associazione sostiene il reinserimento socio-lavorativo di detenuti ed ex detenuti meritevoli, favorendo opportunità di lavoro dentro e fuori dagli istituti penitenziari.
Ambiente e reinserimento
Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, la raccolta vuole rappresentare anche un’occasione di partecipazione e inclusione, riconoscendo il contributo di persone e realtà diverse alla cura della città. Il referente provinciale di Plastic Free, Gianluca Ranaldi, ha invitato i livornesi a unirsi all’iniziativa, sottolineando il legame tra tutela ambientale, inclusione e partecipazione.
Plastic Free Onlus è un’organizzazione di volontariato nata nel 2019 per contrastare l’inquinamento da plastica, in particolare quello legato ai prodotti monouso. Seconda Chance, nata nel 2022, opera invece nel Terzo Settore e promuove percorsi di reinserimento per detenuti, persone affidate ed ex detenuti, anche attraverso il rapporto con le imprese e le opportunità previste dalla legge Smuraglia.