Massa (MS)

A Massa il Sap chiede più tutele per gli agenti feriti

Palazzo Ducale ospita un incontro dedicato alle cause di servizio, allo status delle vittime del dovere e agli aspetti medico-legali.

Gli episodi delle ultime settimane, dagli agenti feriti durante le manifestazioni al poliziotto investito mentre svolgeva il servizio di scorta ai tifosi dell’Avellino, hanno riacceso l’attenzione sui rischi legati all’attività delle forze dell’ordine. Il tema è stato affrontato nel seminario formativo organizzato dal Sindacato autonomo di polizia nella Sala della Resistenza di Palazzo Ducale, a Massa.

L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti e operatori del comparto sicurezza per approfondire le procedure necessarie a ottenere il riconoscimento dei diritti previsti in caso di infortunio. Il segretario generale del Sap, Stefano Paoloni, ha sottolineato la necessità di garantire tutele adeguate e indennizzi agli appartenenti alla Polizia di Stato che riportano lesioni permanenti, richiamando sia i ferimenti avvenuti durante le recenti manifestazioni sia la morte dell’ispettore investito durante il servizio di scorta.

Cause di servizio e vittime del dovere

Per il personale della Polizia di Stato, la tutela dagli infortuni non passa attraverso la copertura ordinaria dell’Inail. Diventa quindi fondamentale conoscere le procedure per il riconoscimento della causa di servizio e, nei casi previsti dalla normativa, dello status di vittima del dovere. Il seminario ha inoltre affrontato gli adempimenti medico-legali e previdenziali collegati alle menomazioni riportate durante l’attività lavorativa.

Ad aprire i lavori è stato Alberto Orsi, segretario provinciale del Sap di Massa Carrara. Ai saluti istituzionali hanno partecipato la questora Bianca Venezia, il viceprefetto vicario Roberto Caiati per la Prefettura, Giovan Battista Ronchieri per la Provincia e il sindaco di Massa Francesco Persiani. All’iniziativa erano presenti anche rappresentanti delle altre forze di polizia e delle organizzazioni sindacali del comparto sicurezza.

Gli strumenti per tutelare il personale

Il programma ha previsto gli interventi del segretario regionale del Sap Toscana Michele Pengue, dell’avvocato Enrico Tedeschi, della vicesegretaria provinciale Anna Bianca Carbutti e del medico capo della Polizia di Stato Aldo Marsico. Tra gli argomenti esaminati figurano la previdenza dedicata, le cause di servizio, le vittime del dovere e gli aspetti medico-legali. È stato inoltre illustrato il protocollo d’intesa con il patronato Enasco 50&Più.

Secondo Orsi, l’obiettivo dell’iniziativa era mettere gli operatori nelle condizioni di conoscere gli strumenti disponibili e di tutelarsi anche dopo un infortunio. L’attività sindacale, ha spiegato, non riguarda soltanto le questioni connesse al servizio quotidiano, ma anche le procedure necessarie per ottenere il riconoscimento di una menomazione. Il seminario, valido come giornata di aggiornamento professionale, si è concluso con un confronto sulle casistiche pratiche e con le domande dei partecipanti.