Venezia (VE)

Per la Junghans di Venezia arrivano i fondi ministeriali

Il piano sull’isola prevede circa duecento posti e interventi su sicurezza, impianti ed efficienza energetica.

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha annunciato lo stanziamento delle risorse per il progetto presentato dall’Università Iuav di Venezia per recuperare la residenza universitaria Junghans alla Giudecca. L’intervento riguarda l’area che prende il nome dall’ex fabbrica di orologi, chiusa nel 1971, e punta a restituire alla città una struttura destinata agli studenti.

La residenza era stata utilizzata per circa dodici anni dopo la riqualificazione del complesso, prima della chiusura definitiva nel 2020. Alla base dello stop c’erano i costi di gestione e le condizioni di degrado della struttura. La vicenda ha avuto conseguenze non soltanto sull’offerta di alloggi universitari, ma anche sul tessuto economico e sociale della Giudecca.

Oltre duecento posti per gli studenti

Il progetto prevede la realizzazione di circa 200 posti letto, con una quota riservata agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi. Nei dettagli dell’istanza presentata da Iuav si parla di 127 alloggi, composti da 46 camere singole e 81 doppie, per una capacità complessiva di 208 posti. Sono inoltre previsti spazi comuni, aree studio, sale riunioni e zone ricreative.

I lavori comprenderanno il miglioramento sismico degli edifici, l’adeguamento degli impianti e interventi di riqualificazione energetica. L’obiettivo è rendere nuovamente utilizzabile il complesso, formato da tre corpi di fabbrica novecenteschi, con una dotazione adeguata alle esigenze della comunità universitaria.

Il cofinanziamento dopo la concessione a Iuav

Gli edifici erano stati assegnati in concessione a Esu, l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario, e dopo il 2020 sono stati riconsegnati al Comune. Nel 2022 l’amministrazione comunale li ha concessi a Iuav per 25 anni. L’ateneo ha quindi presentato al Ministero la richiesta di cofinanziamento necessaria a sostenere i lavori di recupero.

Le risorse arrivano dallo scorrimento della graduatoria del quinto bando previsto dalla legge 338 del 2000, lo strumento con cui il Ministero sostiene la costruzione, l’ampliamento e la riqualificazione delle residenze universitarie. Il provvedimento assegna complessivamente 200 milioni di euro a 21 interventi in sei regioni, per 2.527 posti alloggio. Quello della Giudecca è l’unico progetto finanziato a Venezia in questa tornata. L’investimento previsto per la Junghans ammonta a 7,5 milioni di euro e, al termine della concessione, dovrebbe lasciare al Comune un immobile nuovamente pronto all’uso.