Sir Brian May, chitarrista dei Queen, astrofisico e studioso della fotografia stereoscopica, è stato nominato socio onorario di Ferrania Film APS ETS. Il riconoscimento è stato conferito durante STARMUS VIII – The Search for Truth, festival internazionale dedicato all’incontro tra scienza, musica e arte, svoltosi alle Isole Canarie.
Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione dell’associazione legata a Ferrania, località di Cairo Montenotte, impegnata nella ricerca, nella conservazione e nella valorizzazione della storia della fotografia e del cinema. L’attestato consegnato a May riconosce il suo interesse e la sua attività nell’ambito della fotografia stereoscopica e della cultura analogica, portati avanti anche attraverso la London Stereoscopic Company.
Il legame con la fotografia
La nomina nasce dall’affinità tra il percorso dell’artista britannico e gli obiettivi di Ferrania Film. May ha approfondito nel tempo la fotografia stereoscopica, mentre l’associazione concentra le proprie attività sulla tutela della memoria fotografica e cinematografica, sulla ricerca documentale e sulla divulgazione.
Per Ferrania Film, l’incontro rappresenta anche l’avvio di possibili collaborazioni future, con l’obiettivo di favorire occasioni di dialogo, scambio e progettazione condivisa nei settori della cultura dell’immagine, della ricerca e della divulgazione. Il riconoscimento crea così un collegamento tra la realtà savonese e una figura internazionale capace di muoversi tra musica, scienza e fotografia.
Il contributo dell’associazione
L’iniziativa è stata ideata e coordinata da Raffaella Rolla, vicepresidente di Ferrania Film e responsabile delle pubbliche relazioni e dei rapporti internazionali. Alla realizzazione hanno contribuito anche Mary Friargiu, fotografa e socia presente a STARMUS, Chiara Tomaini, che ha curato l’artwork dell’attestato, ed Elias Vecchio, webmaster e referente per il coordinamento organizzativo e i rapporti con la stampa.
Da Ferrania Film sono stati inoltre ringraziati Brian May e Zoë Smith per la disponibilità, insieme alle persone che hanno sostenuto l’organizzazione dell’iniziativa. L’associazione ha sottolineato il ruolo del lavoro condiviso e della collaborazione nella costruzione di nuove opportunità nel campo della fotografia e della cultura visiva.