Parma entra nella nuova emissione filatelica dedicata alle eccellenze del Made in Italy attraverso Acqua di Parma, uno dei marchi più noti della città. La vignetta del francobollo raffigura il flacone della maison profumiera insieme ai profili stilizzati del Battistero di San Giovanni Battista e della Cattedrale di Santa Maria Assunta, in piazza Duomo.
La serie tematica, intitolata Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy, è stata presentata il 23 ottobre 2026 a Palazzo Piacentini, a Roma. All’iniziativa hanno partecipato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il sottosegretario con delega alla filatelia, Fausta Bergamotto.
Il legame con il territorio
Per Acqua di Parma, il disegno collega il simbolo più riconoscibile dell’azienda al patrimonio architettonico parmigiano. Il riferimento ai monumenti di piazza Duomo richiama le origini del marchio e il rapporto con il territorio, mettendo insieme impresa, tradizione e identità culturale della città.
Alla cerimonia di presentazione e all’annullo filatelico erano presenti Davide Gallone, direttore commerciale di Acqua di Parma, Lavinia Biagiotti Cigna, presidente e amministratrice delegata di Biagiotti Group, Andrea Cottini, Chief Operations Officer di Bottega Veneta, Giovanni Machetti, responsabile Filatelia di Poste Italiane, e Francesca Marino, consigliera di amministrazione dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Le altre emissioni
La serie comprende anche Bottega Veneta e Laura Biagiotti. Per il marchio veneto è stato scelto uno storico simbolo figurativo utilizzato tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, accompagnato dal motto latino Labor et Ingenium, oggi associato all’Accademia professionale fondata dalla maison per formare nuove generazioni di artigiani.
La vignetta dedicata a Laura Biagiotti mostra invece il logo del marchio su una lavorazione in maglia di cashmere, con trecce e coste. Il soggetto richiama il filato legato al lavoro della stilista, conosciuta anche con il soprannome The Queen of Cashmere.
Le tre vignette sono state curate dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Per Parma, l’emissione rappresenta un riconoscimento del legame tra una realtà imprenditoriale conosciuta sui mercati internazionali e i monumenti più rappresentativi del centro storico.