Tensione davanti all’Istituto Roncalli di Poggibonsi, dove una protesta studentesca è stata accompagnata dal lancio di fumogeni e altri oggetti e dal danneggiamento della sbarra elettronica di accesso. L’episodio si è verificato nell’area di via Senese, nella zona di Calcinaia, dove si trovano i due plessi dell’istituto, frequentato da oltre mille studenti. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per prevenire ulteriori disordini.
La protesta e i danni
La mattinata ha visto la presenza di numerosi giovani davanti ai cancelli, mentre dall’altra parte si trovavano insegnanti, personale scolastico e la dirigente Federica Casprini. Secondo quanto riferito dalla scuola, chi ha voluto entrare ha potuto farlo, anche se soltanto piccoli gruppi di studenti hanno raggiunto le rispettive classi per seguire le lezioni. La situazione si è protratta per alcune ore, fino alle 11 circa.
Gli studenti candidati alla rappresentanza d’istituto hanno preso le distanze dagli atti vandalici, sostenendo che sarebbero stati compiuti da ragazzi estranei alla scuola. Allo stesso tempo hanno definito condivisibili le ragioni della protesta, legate sia a temi di carattere nazionale sia a problemi interni all’istituto. Tra le questioni citate figurano la carenza di fondi, l’aumento dei costi della vita e dei carburanti, il mancato adeguamento degli stipendi, oltre alle manutenzioni carenti, alle infiltrazioni d’acqua dal tetto e ai nuovi orari del trasporto pubblico ritenuti penalizzanti.
Presidio e possibili denunce
Per gli studenti che si sono dissociati, queste problematiche dovrebbero essere affrontate in modo civile. Gli stessi ragazzi hanno annunciato la richiesta di un’assemblea per discutere le criticità indicate e hanno ribadito l’intenzione di procedere esclusivamente in modo pacifico. Nel frattempo, durante la protesta, sono stati esposti anche alcuni striscioni dal tono ironico.
La dirigente scolastica ha annunciato la volontà di rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare i danneggiamenti. Durante la mattinata sono stati presenti Carabinieri e Polizia, mentre la Polizia locale ha istituito un temporaneo divieto di accesso in via Senese. Restano da chiarire le responsabilità per la sbarra divelta e per il lancio di oggetti, compiuto anche da persone con il volto parzialmente coperto.
La preoccupazione resta alta anche in vista delle iniziative successive. In una nota diffusa nei giorni precedenti, Casprini aveva precisato che nessuna occupazione era stata autorizzata dall’Istituto Roncalli e che le comunicazioni ufficiali della scuola vengono diffuse attraverso i canali dell’istituto, non tramite WhatsApp. La precisazione era arrivata dopo la circolazione sui social di messaggi che attribuivano alla dirigenza una presunta disponibilità verso alcune modalità di protesta.