San michele al tagliamento (VE)

Morte sul lavoro, indagine a San Michele al Tagliamento

La 56enne aveva riferito disturbi a una collega; la Procura ha incaricato due specialisti di chiarire l'accaduto.

Una donna di 56 anni è morta mentre si trovava sul posto di lavoro, in una residenza per anziani di San Michele al Tagliamento. La lavoratrice, residente in provincia di Udine, avrebbe accusato improvvisamente sintomi compatibili con un infarto. Le colleghe presenti nella struttura hanno tentato di prestarle soccorso, ma ogni intervento si è rivelato inutile.

La vicenda è ora al centro di un procedimento della Procura di Pordenone, che ha aperto un fascicolo per chiarire le cause del decesso e verificare se vi siano state responsabilità. Nel procedimento risulta indagata un’infermiera di 54 anni, in servizio nella stessa casa di riposo.

Gli accertamenti disposti dalla Procura

Secondo la contestazione, la lavoratrice si sarebbe rivolta all’infermiera riferendo un fastidio ai denti irradiato al petto e una sensazione di nodo alla gola. L’operatrice, stando a quanto riportato, non avrebbe ritenuto necessario allertare un medico o chiamare il 118. Saranno gli accertamenti dell’autorità giudiziaria a stabilire l’esatta sequenza dei fatti e l’eventuale rilevanza della condotta contestata.

Il pubblico ministero ha nominato due consulenti tecnici: il medico legale Antonello Cirnelli e il cardiologo Paolo Ius. L’esame autoptico è stato fissato per lunedì 26 ottobre all’ospedale di Portogruaro. L’autopsia dovrà contribuire a chiarire la causa del decesso e a verificare se i sintomi manifestati dalla 56enne fossero riconducibili a una patologia cardiaca o ad altre condizioni.

Il cordoglio del sindacato

Sulla vicenda è intervenuta la Uil Fp, esprimendo il cordoglio del personale della struttura. Michele Saya, referente del sindacato, ha riferito che le colleghe hanno perso non soltanto una lavoratrice, ma anche un’amica, manifestando solidarietà alla direzione della residenza.

Saya ha inoltre dichiarato di non aver mai riscontrato in precedenza problemi nella gestione della struttura, sottolineando l’impegno del personale nonostante le difficoltà legate alla carenza di risorse. Ogni valutazione su eventuali responsabilità, ha aggiunto, resta comunque subordinata agli accertamenti della magistratura.