UDU Urbino e Rete degli Studenti Medi Pesaro-Urbino contestano gli aumenti applicati ai pass universitari di Adriabus e la modifica degli orari delle corse. Secondo le due realtà studentesche, i rincari, che arrivano fino al 22% e a 80 euro in più per un singolo abbonamento, rischiano di rendere ancora più difficile raggiungere scuole e sedi universitarie.
Le associazioni sottolineano che la spesa per il trasporto si aggiunge ai costi già sostenuti dagli studenti per affitti, vitto e materiali didattici. In questo contesto, l’aumento delle tariffe viene considerato un ulteriore ostacolo economico per chi deve spostarsi quotidianamente nel territorio per frequentare le lezioni.
La contestazione sui collegamenti
Nel mirino degli studenti non ci sono soltanto i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti, ma anche la revisione degli orari. La Rete degli Studenti Medi Pesaro-Urbino segnala disagi legati ai collegamenti giudicati insufficienti, con il rischio che alcuni ragazzi siano costretti a rientrare a casa troppo tardi. Una situazione che, secondo l’associazione, incide sul tempo da dedicare allo studio, alle attività extrascolastiche e alla vita personale.
UDU Urbino e Rete degli Studenti Medi sostengono che il diritto allo studio debba essere accompagnato dal diritto alla mobilità. Per questo chiedono che il servizio venga valutato non soltanto in base ai costi, ma anche in relazione alla qualità, all’efficienza e alla possibilità di garantire collegamenti adeguati tra i comuni e le sedi scolastiche e universitarie.
L’assemblea a Urbino
Le organizzazioni chiamano in causa la Regione Marche, il Comune di Urbino e Adriabus, società partecipata che gestisce il trasporto pubblico. L’obiettivo dichiarato è riportare al centro del confronto le esigenze della comunità studentesca e impedire che l’accesso all’istruzione dipenda dalla capacità di sostenere costi sempre più elevati.
Per discutere della situazione, gli studenti si riuniranno martedì 20 ottobre alle 18.30 in un’assemblea aperta all’Auditorium ex Chiesa della Biblioteca San Girolamo. L’incontro sarà l’occasione per esaminare gli effetti dei rincari e dei nuovi orari e per proseguire il confronto sull’accessibilità del servizio nel territorio urbinate.