Lombardia

Nel Lecchese 38 mila euro per abbattere le barriere

Nove interventi finanziati in altrettanti municipi: richieste al Comune prima dell’avvio dei lavori, fino al 1° marzo 2027.

Regione Lombardia ha stanziato oltre 38 mila euro per sostenere l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati della provincia di Lecco. Le risorse rientrano in un finanziamento complessivo da 1.103.118 euro, destinato a 263 interventi distribuiti sul territorio regionale.

Le risorse per il territorio

Al Lecchese sono stati assegnati 38.467,80 euro, destinati a nove interventi. L’obiettivo è rendere più accessibili le abitazioni e rispondere alle esigenze delle persone con disabilità permanente e delle loro famiglie, sostenendo lavori necessari per migliorare la fruibilità e la sicurezza degli ambienti domestici.

I Comuni interessati sono Brivio, con 3.933,46 euro; Cassago Brianza, con 6.309,87 euro; Cortenova, con 3.912,71 euro; Cremella, con 4.304,21 euro; Lomagna, con 4.136,71 euro; Merate, con 3.913,96 euro; Paderno d’Adda, con 4.036,71 euro; Valmadrera, con 3.986,71 euro; e Varenna, con 3.933,46 euro.

Le somme saranno trasferite ai municipi, che dovranno verificare l’ammissibilità delle richieste e liquidare i contributi ai beneficiari. La misura prevede un contributo massimo di 7.000 euro per intervento. Per le spese fino a 2.500 euro è riconosciuto un sostegno pari al 100% della spesa ammissibile.

Domande prima dei lavori

Le richieste devono essere presentate al Comune in cui si trova l’abitazione di residenza della persona con disabilità, e comunque prima dell’avvio degli interventi. Per il fabbisogno 2027 la finestra per la presentazione delle domande è già aperta e resterà attiva fino al 1° marzo 2027.

Il sottosegretario regionale Mauro Piazza ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra Regione e Comuni, invitando le famiglie interessate a informarsi presso gli uffici municipali. Secondo Piazza, il sostegno punta a trasformare le risorse pubbliche in interventi concreti per favorire accessibilità, autonomia e inclusione.