Ascoli piceno (AP)

Ascoli, progetto comunale contro le truffe agli anziani

Finanziamento ministeriale da 16mila euro e appuntamenti nei circoli fino a novembre.

Il Comune di Ascoli Piceno avvia il progetto La sicurezza non va in pensione, un’iniziativa pensata per contrastare le truffe ai danni delle persone anziane. L’obiettivo è fornire alla popolazione più esposta strumenti utili per riconoscere situazioni sospette, prevenire gli inganni e sapere a chi rivolgersi in caso di necessità.

Incontri e strumenti di prevenzione

Il progetto dispone di circa 16mila euro di finanziamento del Ministero dell’Interno e prevede attività educative, sociali e informative dedicate alla sicurezza. Il Comune collabora con la sezione locale dell’Associazione Nazionale Volontari Carabinieri, con il Comando della Polizia Locale e con l’Arma dei Carabinieri.

Nel corso degli appuntamenti saranno illustrate le principali modalità utilizzate per le truffe, comprese quelle realizzate attraverso strumenti telematici. I partecipanti riceveranno indicazioni sui comportamenti da adottare per ridurre i rischi e affrontare eventuali richieste sospette. L’iniziativa punta inoltre a rafforzare la cultura della protezione e il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

Il calendario degli appuntamenti

Gli incontri si svolgeranno alla presenza del comandante della Stazione Carabinieri di Ascoli, Andrea Di Blasio, maresciallo luogotenente, insieme a rappresentanti della Polizia Locale e dell’Associazione Nazionale Volontari Carabinieri. Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 21 ottobre alle 17 al Circolo Borgo Solestà.

Il calendario proseguirà giovedì 29 ottobre alle 17 al Circolo Tofare, giovedì 5 novembre alle 17 all’Università della terza età e giovedì 12 novembre alle 17 al Circolo di Brecciarolo. L’ultimo incontro è previsto giovedì 19 novembre alle 16.30 al Circolo di Mozzano.

Accanto agli incontri itineranti, il programma prevede uno sportello fisso di ascolto e supporto post-trauma, una campagna di sensibilizzazione e un servizio di segreteria. Sarà attivato anche un follow-up per raccogliere richieste di approfondimento o assistenza, orientare le persone verso lo sportello e gli altri servizi territoriali e mantenere un canale di comunicazione con le istituzioni.