Venezia (VE)

Ciclista muore dopo lo scontro con una moto a Malcontenta

Fabrizio Santello, 50 anni, era stato ricoverato in condizioni disperate; il conducente del veicolo resta in prognosi riservata.

Non vedendolo rientrare, il figlio Lorenzo aveva iniziato a chiamarlo. Fabrizio Santello, 50 anni, residente a Cazzago di Pianiga, era uscito in bicicletta come faceva abitualmente per passione. La ricerca è scattata nel pomeriggio, quando è emerso che il ciclista era rimasto coinvolto in un grave incidente a Malcontenta, in via Moranzani.

Santello stava pedalando verso Fusina quando si è scontrato con una moto sulla quale viaggiavano un giovane di Spinea e una ragazza di 18 anni. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio, i due mezzi procedevano probabilmente nella stessa direzione. L’impatto ha fatto cadere violentemente il ciclista sull’asfalto e ha provocato la caduta anche del motociclista.

I soccorsi e il decesso

Sul posto sono intervenuti gli operatori del Suem e gli agenti del servizio di sicurezza stradale della polizia locale di Venezia. Santello e il motociclista, entrambi in codice rosso, sono stati rianimati e trasportati all’ospedale di Mestre, dove sono stati ricoverati in prognosi riservata. Le condizioni del cinquantenne erano apparse subito molto gravi: dopo aver lottato per ore, è morto intorno alle 21.30.

Il motociclista, un ventenne, è tuttora ricoverato a Mestre e resta in prognosi riservata. La ragazza che viaggiava con lui ha riportato ferite ed è rimasta sotto choc, ma non sarebbe in pericolo di vita. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dello scontro e le eventuali responsabilità.

Il cordoglio della comunità

Nativo di Dolo e residente a Cazzago con la moglie Elisa, originaria di Cavallino-Treporti, Santello era conosciuto e stimato nel territorio. La coppia, insieme da almeno 25 anni, aveva costruito la propria casa e aveva un figlio, Lorenzo, già giocatore di basket della Reyer. Fabrizio lavorava nel settore dell’edilizia: dopo l’esperienza nella propria ditta e altri incarichi, era stato agente di fiducia per materiali destinati alle imprese.

La cugina Michela lo ha ricordato come una persona positiva, sempre pronta alla battuta, amante della montagna e del mare. Anche il sindaco di Pianiga, Massimo Calzavara, ha espresso la vicinanza dell’amministrazione alla famiglia, agli amici e ai colleghi, definendo Santello un uomo benvoluto, generoso, un padre esemplare e un bravo lavoratore.