Umbria

Scaffali vuoti nei supermercati umbri per un’anomalia informatica

La cooperativa esclude un attacco hacker: gli ordini sono ripartiti, ma serviranno giorni per riallineare le consegne.

Qualche scaffale vuoto e alcuni prodotti temporaneamente mancanti nei supermercati di Unicoop Etruria, compresi i punti vendita umbri di Perugia e Terni. A informare soci e clienti sono stati gli stessi negozi, attraverso cartelli che segnalano possibili assenze nella disponibilità di alcune merci.

Ordini e forniture rallentati

La criticità, secondo quanto ricostruito, sarebbe legata a una anomalia informatica che dalla scorsa settimana ha complicato il funzionamento della filiera. Il problema avrebbe coinvolto il rapporto tra fornitori, magazzini e supermercati, rendendo difficoltoso ordinare la merce e trasferirla dai centri di stoccaggio ai punti vendita.

Da Unicoop Etruria viene esclusa categoricamente l’ipotesi di un attacco hacker. La cooperativa ha confermato invece la spiegazione riportata negli avvisi esposti nei negozi, precisando che la criticità sarebbe stata risolta nelle ultime ore, nella mattinata di martedì. Per il ritorno alla piena regolarità sarà comunque necessario attendere alcuni giorni, il tempo richiesto per riallineare le forniture.

Le ricadute sulla grande distribuzione

Dal quartier generale di Vignale Riotorto, a Piombino, viene inoltre segnalato un secondo elemento di difficoltà: i primi, ancora lievi effetti dei blocchi degli autotrasportatori. La protesta ha già provocato conseguenze più pesanti nella grande distribuzione del Sud, con segnalazioni di scaffali vuoti e frigoriferi privi anche di beni di prima necessità tra Sicilia e Campania.

Le possibili carenze riguardano soprattutto il comparto dell’ortofrutta. Il 19 ottobre, secondo quanto riferito dalla cooperativa, nei punti vendita risultava già più difficile reperire l’uva. L’evoluzione dipenderà dalla ripresa completa degli ordini e dalla regolarità dei trasporti, mentre nei supermercati umbri la situazione viene descritta come conseguenza della precedente anomalia nei sistemi informatici e non di un attacco esterno.