Ancona (AN)

Ancona, il cantiere fermo di Santa Palazia usato come parcheggio

Una quindicina di veicoli con contrassegni del museo è stata vista oltre il cancello chiuso

Una quindicina di automobili era parcheggiata all’interno dell’area di Santa Palazia, tra via Birarelli e piazza del Senato, nonostante lo spazio dovrebbe rimanere chiuso in attesa della ripresa del progetto di riqualificazione. Il cantiere è fermo da circa due anni e l’area, di proprietà del Comune di Ancona, è gestita dalla controllata Ancona Servizi.

Durante un sopralluogo effettuato ieri mattina, alcune delle vetture presenti esponevano sul cruscotto il contrassegno della Soprintendenza Unica delle Marche, in particolare del Museo archeologico nazionale delle Marche di via Ferretti. La presenza dei veicoli solleva interrogativi sull’eventuale esistenza di un accordo tra il Comune e la Soprintendenza per consentire al personale delle diverse sedi di utilizzare temporaneamente lo spazio.

Il cancello chiuso con un lucchetto

Nel corso della verifica è stato inoltre notato che il cancello di ingresso e uscita dell’area risultava chiuso con un catenaccio collegato a un lucchetto. Non è stato chiarito chi disponga delle chiavi, anche se l’ipotesi è che possano essere nella disponibilità di funzionari del vicino Palazzo del Senato. Al momento, tuttavia, non risultano indicazioni pubbliche sui criteri che regolano l’accesso al parcheggio.

La questione si inserisce in un contesto di forte difficoltà per la sosta nel centro storico, soprattutto per i residenti. I lavori per la nuova pavimentazione di via Birarelli hanno inoltre ridotto alcuni stalli blu, aumentando la pressione su una zona già interessata da altri cantieri e da interventi rimasti in ritardo.

Il progetto per un centinaio di posti

Pochi mesi dopo l’insediamento della giunta guidata dal sindaco Daniele Silvetti, l’allora soprintendente Cecilia Carlorosi aveva avviato un intervento di manutenzione straordinaria dell’area. Il progetto, però, si è successivamente fermato e lo spazio è rimasto sostanzialmente invariato. Durante un sopralluogo nell’estate del 2023, l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini aveva definito l’area un parcheggio abusivo, auspicando la trasformazione in una struttura a pagamento.

Il piano predisposto da Ancona Servizi prevedeva circa cento posti auto, con un terzo riservato al personale della Soprintendenza. A distanza di due anni, però, l’intervento non è entrato in una fase operativa. La controllata comunale attraversa inoltre una situazione finanziaria delicata, dopo i prelievi degli utili destinati alla spesa corrente e la riduzione del capitale e della liquidità. Una condizione che, secondo quanto riportato, avrebbe contribuito a rallentare anche questo progetto, così come accaduto per il parcheggio San Martino.

Resta quindi aperto il tema dell’utilizzo attuale dell’area di Santa Palazia e dei titoli che autorizzerebbero la sosta dei veicoli. Nel frattempo, il progetto per il nuovo parcheggio resta fermo, mentre l’amministrazione comunale non ha ancora portato in fase avanzata nessuna delle opere annunciate per aumentare i posti auto in città.