Morbegno (SO)

A Morbegno allerta per possibili cortei studenteschi

Prefettura, Carabinieri, Questura e Polizia Locale seguono gli eventuali raduni; l’amministrazione offre dialogo ai ragazzi.

Il Comune di Morbegno guarda con attenzione alle segnalazioni relative a possibili manifestazioni studentesche in città. La preoccupazione è cresciuta dopo gli episodi di violenza verificatisi durante recenti cortei in altre località e in seguito alle informazioni circolate sui social network riguardo ad analoghe iniziative nei pressi degli istituti superiori.

Coordinamento tra le istituzioni

Il sindaco Patrizio Del Nero ha riferito che è stato attivato un coordinamento costante tra Prefettura, Questura, Carabinieri e Polizia Locale. L’obiettivo è monitorare la situazione e prevenire eventuali violazioni delle norme sulla pubblica sicurezza e sull’ordine pubblico, senza attendere che le manifestazioni possano degenerare in disordini.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha richiamato anche la responsabilità delle famiglie, chiedendo ai genitori un controllo maggiore sui figli minorenni. Il riferimento è ai casi registrati in altre realtà, dove alcuni studenti minorenni sarebbero stati coinvolti in episodi di violenza, teppismo o inosservanza della legge. Del Nero ha ribadito la necessità di condannare ogni comportamento illecito e di affidare alle forze dell’ordine il compito di tutelare la sicurezza dei cittadini.

Il richiamo al diritto di manifestare

Il sindaco ha però sottolineato che le rivendicazioni degli studenti, così come scioperi e manifestazioni, sono garantite dalla Costituzione italiana. L’esercizio di questi diritti deve comunque avvenire nel rispetto delle leggi vigenti e delle regole necessarie a garantire la sicurezza delle persone e la regolare convivenza nella comunità.

Insieme alla vicesindaca con delega all’Istruzione, Del Nero ha infine manifestato la disponibilità dell’amministrazione a incontrare gli studenti e ad ascoltarne le istanze. Il Comune punta così a favorire un confronto diretto e a individuare soluzioni condivise, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni, famiglie e giovani possa contribuire a mantenere un clima di rispetto a Morbegno.