Efficientamento energetico, riqualificazione degli impianti e gestione più efficace del servizio. Sono questi gli obiettivi del percorso avviato dal Comune di Siena per individuare la soluzione più adatta alle esigenze della città nel settore dell’illuminazione pubblica e degli impianti semaforici.
La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione con la Società Consortile Energia Toscana (Cet Scrl). L’organismo affiancherà l’amministrazione nella valutazione tecnica, economica e giuridica delle tre proposte presentate da operatori specializzati nell’ambito della procedura di finanza di progetto prevista dal Codice dei contratti pubblici.
Il confronto tra le proposte
L’analisi comparativa servirà a esaminare le diverse soluzioni e a individuare quelle eventualmente ritenute di interesse pubblico. La valutazione terrà conto della fattibilità degli interventi, della sostenibilità economico-finanziaria e della rispondenza ai fabbisogni dell’amministrazione, anche in vista della scadenza della proroga tecnica dell’attuale contratto, fissata al 31 dicembre 2026.
La convenzione nasce dalla necessità di disporre di competenze specialistiche multidisciplinari, considerata la complessità della procedura. Il supporto di Cet riguarderà l’esame della documentazione, il confronto tra i progetti presentati e l’eventuale richiesta di modifiche o integrazioni ai soggetti proponenti.
Competenze e interventi previsti
La responsabilità del procedimento resterà in capo al Comune di Siena, così come le decisioni sulla verifica dell’interesse pubblico e sull’approvazione delle proposte. Soltanto in un secondo momento, qualora l’amministrazione decida di procedere, potrà essere avviata la successiva procedura di gara.
Il percorso comprende la progettazione e la realizzazione degli interventi di riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica e semaforici, oltre all’adeguamento alle norme vigenti. Sono inclusi anche la gestione del servizio, la fornitura di energia elettrica e l’eventuale introduzione di servizi a valore aggiunto.
L’amministrazione intende quindi mettere a confronto tutte le opzioni disponibili per individuare la soluzione più vantaggiosa sotto il profilo tecnico, gestionale ed economico. Il passaggio approvato dalla Giunta non assegna ancora il servizio, ma avvia la fase di valutazione necessaria a definire il possibile assetto futuro della pubblica illuminazione cittadina.