Parma (PR)

A Parma denunciato un 23enne accusato di derubare un’amica

La giovane ha raccontato ai militari di essere stata distratta dal telefono fatto cadere e privata di 60 euro.

Una passeggiata serale si è trasformata in un furto ai danni di una 27enne residente a Parma. La donna ha chiesto l’intervento dei Carabinieri dopo essere stata derubata, secondo quanto denunciato, da un ragazzo di 23 anni che conosceva e considerava un amico.

La vicenda è avvenuta nella notte dello scorso 17 ottobre, in via Mazzini, nei pressi di una fermata dell’autobus. I militari della stazione di San Pancrazio Parmense erano impegnati in un servizio notturno di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio quando sono stati attirati dalla richiesta d’aiuto della giovane, apparsa in evidente difficoltà.

Il telefono lasciato cadere

La donna ha riferito che poco prima il 23enne le aveva chiesto di utilizzare il suo cellulare per effettuare una telefonata urgente. Dopo aver ricevuto l’apparecchio, il ragazzo lo avrebbe fatto cadere deliberatamente a terra, provocandogli danni rilevanti. Mentre la 27enne si chinava per recuperarlo, il giovane avrebbe approfittato della distrazione per infilare la mano nella borsa appoggiata a terra.

Dal contenitore sarebbero stati sottratti circa 60 euro in contanti. La dinamica è stata verificata dai Carabinieri anche attraverso l’ascolto di alcune persone presenti, che avrebbero confermato la versione fornita dalla donna. Il presunto autore del furto si trovava ancora a poca distanza dal luogo dell’intervento.

La perquisizione e la denuncia

Durante il controllo, il 23enne avrebbe manifestato agitazione e insofferenza. Per garantire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, i militari di San Pancrazio hanno richiesto l’intervento di una pattuglia della Sezione Radiomobile di Parma.

Il giovane è stato identificato e sottoposto a perquisizione personale. Addosso, i militari hanno trovato parte del denaro che sarebbe stato sottratto poco prima alla ragazza. Dopo gli accertamenti e la compilazione degli atti in caserma, il 23enne è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di furto e danneggiamento.