Scatta la denuncia per i due fratelli senza fissa dimora che lo scorso 15 ottobre erano stati salvati dalla Polizia durante un incendio in uno stabile abbandonato a Sora. Le indagini avviate dopo l’intervento hanno fatto emergere, a loro carico, indizi per il reato di invasione di edifici.
I fatti risalgono alla serata del 15 ottobre, in via Barca San Domenico. Gli agenti del Commissariato di Sora, intervenuti insieme ai Vigili del Fuoco dopo una segnalazione di persone intrappolate, avevano trovato un edificio invaso dal fumo e tratto in salvo due uomini, fratelli di 46 e 47 anni, entrambi di nazionalità rumena.
Secondo quanto ricostruito, l’incendio sarebbe divampato accidentalmente mentre i due cercavano di preparare la cena utilizzando un camino malfunzionante. Entrambi erano rimasti illesi e le fiamme non avevano provocato danni agli immobili vicini.
I successivi accertamenti hanno permesso di chiarire che lo stabile, seppur in condizioni di degrado, appartiene a una società. Da qui la denuncia dei due uomini per invasione di edifici. Uno dei fratelli risulta inoltre avere precedenti per reati contro il patrimonio e la persona.