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Caro carburanti, i dieci consigli per spendere meno

L’Unione nazionale consumatori indica strategie per confrontare le tariffe e ridurre la spesa durante il rifornimento.

Il calo registrato nelle ultime settimane non basta a chiudere la crisi dei carburanti. Secondo l’Unione nazionale consumatori, dal 27 settembre i prezzi medi sono diminuiti soprattutto lungo la rete autostradale, ma benzina e gasolio restano su livelli elevati. Il diesel, in particolare, continua a costare oltre 2,2 euro al litro, mentre la benzina resta sopra quota 2 euro.

Nel dettaglio, il 13 ottobre il gasolio in modalità self service era venduto mediamente a 2,269 euro al litro in autostrada e a 2,252 euro sulla rete stradale. Rispetto ai valori del 27 febbraio, prima dell’aggravarsi della crisi, il prezzo del diesel risultava più alto di oltre 44 centesimi al litro in autostrada e di più di 52 centesimi sulle strade ordinarie.

Come confrontare le tariffe

Per aiutare gli automobilisti a contenere la spesa, l’Unc ricorda innanzitutto la possibilità di utilizzare l’applicazione o il sito Osservaprezzi carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il servizio consente di confrontare i prezzi dei distributori con marchio, delle pompe indipendenti e della grande distribuzione, effettuando ricerche per zona, comune, provincia, regione o tratta autostradale.

Il consiglio è di verificare le tariffe prima di raggiungere la riserva e di non fermarsi automaticamente al primo impianto disponibile. È inoltre preferibile scegliere il self service, generalmente più conveniente del servito, controllando che il prezzo indicato sui cartelli visibili dalla strada corrisponda a quello riportato sulla colonnina.

Particolare attenzione va riservata al cosiddetto price cap annunciato da Eni, Ip, Q8 e Tamoil. Il limite massimo può infatti riguardare direttamente i distributori di proprietà delle compagnie, mentre negli impianti gestiti da operatori privati convenzionati può essere soltanto raccomandato. Per questo motivo lo sconto non è necessariamente applicato in ogni punto vendita che espone il marchio della compagnia.

Le altre precauzioni

L’Unc invita a non considerare equivalenti tutti i distributori e a non fermarsi a un impianto solo perché presenta un prezzo inferiore alla media regionale: potrebbe essere comunque il più caro nella propria città. Quando possibile, è quindi utile confrontare più punti vendita e fare rifornimento prima di entrare in autostrada, dove i prezzi sono spesso più elevati.

Tra le indicazioni rivolte agli automobilisti ci sono anche quelle di segnalare eventuali prezzi esposti in modo errato e di adottare una guida regolare. Ridurre la velocità e limitare accelerazioni e frenate brusche può contribuire a contenere i consumi. La raccomandazione generale è verificare sempre il prezzo effettivo, scegliere con attenzione il punto vendita e utilizzare gli strumenti pubblici di confronto.