Internazionale

Procaccini (FdI-ECR) sulle violenze nelle piazze della Francia e delle città italiane

L'eurodeputato denuncia il legame tra centri sociali e anarchici dopo i disordini registrati nelle ultime ore

Procaccini (FdI-ECR) sulle violenze nelle piazze della Francia e delle città italiane

Le recenti manifestazioni di piazza registrate in diverse città dell’Unione europea provocano una dura reazione politica da parte di Nicola Procaccini (FdI-ECR), co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo.

Violenze nelle piazze della Francia e delle città italiane

Il parlamentare interviene dopo i disordini e i danneggiamenti segnalati nei centri urbani italiani e francesi, mettendo nel mirino la risposta delle opposizioni.

“Ciò che sta accadendo a Milano e Bologna, ma anche a Parigi e in altre città europee è il contagio di un virus vigliacco facile da riconoscere.”

Secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, le azioni violente sarebbero il risultato di una convergenza tra diverse componenti radicali ed estremiste.

“L’Europa viene saccheggiata, messa a ferro e fuoco da gente che odia la libertà, la cultura, i valori che ci definiscono.”

Il co-presidente dei conservatori attribuisce la responsabilità ideologica e politica delle devastazioni sia alle frange di protesta che ai dirigenti dei partiti progressisti.

“È la saldatura fra centri sociali, immigrazione dis-integrata e “figli di papà” che come al solito viene blandita dai leader della sinistra, dai suoi intellettuali. In Italia come in Francia”.