Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Guido Dazzi ha presentato al Comune di Fosdinovo una mozione per chiedere la modifica del percorso previsto per il nuovo elettrodotto ad alta tensione di Terna. L’atto mira a impegnare il sindaco e la giunta a sostenere una soluzione alternativa, denominata Variante di crinale, nell’ambito del procedimento di Autorizzazione Unica statale.
La vicenda riguarda il progetto dell’elettrodotto HVDC da 525 kilovolt denominato Milano-Montalto di Castro. Secondo quanto riportato nella mozione, l’attuale tracciato interesserebbe oltre 50 edifici residenziali, con più di 200 residenti esposti, oltre ad agriturismi, strutture ricettive e aziende agricole biologiche.
La proposta alternativa
Le aree indicate sono quelle delle vie Prulla, La Sds Monte d’Armolo, Monticello e Pilastri. Dazzi riferisce che abitanti e tecnici del territorio hanno elaborato una proposta progettuale alternativa, pensata per spostare l’elettrodotto in una zona boschiva lungo il crinale.
La variante, sempre secondo i contenuti della mozione, consentirebbe di ridurre di quasi 3 chilometri il tratto dell’opera sul territorio comunale e di eliminare le interferenze con i centri abitati e con le aree a vocazione turistico-agricola. L’obiettivo dichiarato è difendere la salute pubblica, il paesaggio e il tessuto socio-economico locale, evitando un impatto ritenuto insostenibile sull’area interessata.
Le richieste a Comune e istituzioni
La mozione chiede l’inserimento della questione nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Se approvata, impegnerebbe sindaco e giunta a esprimere una posizione di netta contrarietà rispetto all’attuale tracciato individuato da Terna.
Tra gli impegni previsti figura la trasmissione della proposta di variante al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Toscana, affinché venga inserita negli atti della Conferenza dei servizi collegata al procedimento di Autorizzazione Unica. L’atto prevede inoltre di subordinare il rilascio della conformità urbanistica e dell’intesa regionale alla modifica del percorso da parte della società.
Infine, Dazzi chiede che vengano trasmessi i dati analitici relativi alle modellazioni dei campi elettromagnetici e alle distanze di rispetto dagli edifici abitativi. La discussione in consiglio comunale dovrà quindi definire la posizione dell’amministrazione di Fosdinovo sul progetto e sulla possibile alternativa elaborata per il territorio.