Bologna (BO)

Scontri tra tifosi Fortitudo fuori dal PalaDozza a Bologna

Dopo la partita con Montecatini, contatti e cariche hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine

Bologna è stata teatro di scontri tra gruppi contrapposti della tifoseria della Fortitudo al termine della partita contro Montecatini, disputata al PalaDozza. Il risultato sul parquet non ha creato particolari problemi, ma all’esterno dell’impianto la serata è stata segnata da tensioni, cori, offese e contatti tra gli ultras della Fossa dei Leoni e quelli dei Manigoldi.

La contrapposizione tra i due gruppi non è recente. La Fossa dei Leoni, storico gruppo della tifoseria biancoblù, nelle ultime settimane aveva manifestato il proprio dissenso anche attraverso comunicati e lettere aperte pubblicate sui social. Tra le richieste rivolte alla società figurava l’allontanamento dei Manigoldi dalla curva Schull e la gestione esclusiva del settore.

La frattura tra i gruppi

I Manigoldi sono nati dalla scissione di alcuni componenti della Fossa e, già nei mesi scorsi, la rivalità aveva prodotto episodi di tensione e scaramucce. Il problema si è riproposto anche in questa stagione, legato alla sistemazione del gruppo all’interno dell’impianto. Gli abbonamenti assegnavano ai Manigoldi posti nella curva Schull, ma l’opposizione della Fossa aveva spinto la Fortitudo a intervenire.

Come già avvenuto in precedenza, la società aveva trasferito il gruppo nella parte della curva Graziano più vicina alla Schull. La decisione aveva comportato disagi anche per alcuni abbonati dei settori interessati. La Fossa, intanto, aveva scelto di non sostenere la squadra nelle ultime due gare interne, contro Rimini e Montecatini, collegando l’astensione dal tifo alla propria posizione sulla presenza dei Manigoldi.

Gli scontri dopo la gara

La situazione è degenerata al termine della partita. I primi contatti si sarebbero verificati già all’interno del PalaDozza, durante la terza frazione di gioco, quando un banchetto non attivo utilizzato dalla Fossa per la vendita di gadget è stato divelto. La chiusura dei settori e il controllo interno, insieme al rallentamento dell’uscita dei Manigoldi, hanno contenuto momentaneamente la situazione.

Gli scontri più gravi si sono verificati successivamente all’esterno del palazzetto, in via Calori, nel tratto compreso tra via Ercolani e via Brugnoli, vicino al Bar M’Ama, considerato uno dei punti di ritrovo della Fossa. Dopo una fase di cori e insulti reciproci, i due gruppi sono venuti a contatto.

Per separare i tifosi è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno effettuato cariche di alleggerimento. Al momento non vengono forniti ulteriori dettagli su eventuali conseguenze per i partecipanti. L’episodio potrebbe ora portare a diffide e divieti di accesso alle manifestazioni sportive per diversi esponenti dei due gruppi. La situazione resterà sotto osservazione da parte degli organi competenti in vista delle prossime partite.