Sono confermati i 70 posti letto della Casa di Cura Misericordia di Navacchio, mentre è stato avviato il percorso per l’accreditamento di altri dieci posti destinati alla riabilitazione territoriale. L’intesa coinvolge Regione, Asl Toscana Nord Ovest, Aoup e Misericordia, ma ha aperto un confronto politico nella maggioranza che sostiene il sindaco di Cascina Michelangelo Betti.
La soddisfazione del Pd
A intervenire per primo è stato il segretario provinciale del Pd Giovanni Russo, che ha espresso soddisfazione per l’esito dell’accordo e ha ringraziato l’amministrazione comunale per il lavoro svolto nell’interesse della comunità. Russo ha anche preso le distanze da quelle che ha definito polemiche di basso livello, attribuendole ad alcune liste presenti dentro e fuori dal consiglio comunale.
Le sue parole hanno suscitato la reazione della consigliera Bice Del Giudice e di Luciano Gambini, esponenti della lista Per Voi. I due hanno chiesto di chiarire se il riferimento riguardasse anche il loro gruppo, rivendicando il diritto dei consiglieri comunali di chiedere documenti e di esercitare le funzioni di indirizzo e controllo previste dalla legge.
Il nodo delle cure intermedie
Il gruppo Per Voi aveva presentato un’interrogazione il 23 luglio e successivamente richiesto la documentazione relativa alla vicenda. Secondo Del Giudice, il materiale ricevuto conterrebbe soltanto un verbale sintetico e non garantirebbe il mantenimento dei 26 posti di cure intermedie. Da qui la valutazione negativa sull’intesa e la critica al principale partito della maggioranza, accusato di aver messo in discussione le prerogative dei consiglieri.
Russo è quindi tornato sulla questione precisando che le polemiche richiamate nel suo primo intervento non erano rivolte alla consigliera Del Giudice, ma ad altre forze politiche. La precisazione non ha però chiuso il confronto interno alla coalizione, che resta legato sia al contenuto dell’accordo sia alle modalità con cui l’amministrazione ha gestito e comunicato la documentazione.
Sulla vicenda è intervenuta anche la capogruppo del Pd Alessia Marrucci. A suo giudizio, la fase politica sarebbe caratterizzata da un polverone inconcludente, nel quale temi amministrativi vengono utilizzati per alimentare discussioni dai toni ritenuti inutilmente elevati. Il confronto nella maggioranza di Cascina si concentra dunque sull’assetto dei servizi della struttura di Navacchio e sul rapporto tra controllo consiliare e sostegno all’azione amministrativa.