Roma (RM)

Roma, 88enne spara alla moglie e si suicida

Un 88enne avrebbe esploso colpi contro la consorte 87enne; allarme del figlio, accertamenti della Scientifica

Omicidio-suicidio a Roma, in un appartamento di viale dei Colli Portuensi. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo di 88 anni avrebbe sparato alla moglie, di 87 anni, per poi togliersi la vita utilizzando la stessa arma.

L’allarme dato dal figlio

A dare l’allarme è stato il figlio della coppia, dopo aver scoperto quanto accaduto nell’abitazione. L’intervento è scattato intorno all’ora di pranzo, quando sul posto sono arrivati gli agenti del commissariato San Paolo e la polizia scientifica.

All’interno dell’appartamento gli investigatori hanno trovato i due coniugi senza vita. La dinamica ipotizzata finora indica che l’88enne avrebbe colpito la moglie con colpi di pistola e avrebbe poi rivolto l’arma contro se stesso. L’arma utilizzata per i due gesti sarebbe la stessa.

Accertamenti sulle cause

Restano da chiarire i motivi dell’accaduto. Dalle prime informazioni raccolte, la donna sarebbe stata malata terminale. Questo elemento viene valutato dagli investigatori nel tentativo di ricostruire il contesto familiare e le ragioni che possono aver preceduto il gesto.

Gli agenti del commissariato San Paolo e gli specialisti della polizia scientifica hanno svolto i primi rilievi nell’abitazione di viale dei Colli Portuensi. Gli accertamenti dovranno contribuire a definire con precisione la sequenza dei fatti e a verificare le circostanze dell’omicidio-suicidio.