Internazionale

Milan-Atalanta, un tabù a San Siro: i precedenti sorridono alla Dea

Due sole vittorie nelle ultime tredici partite

Milan-Atalanta, un tabù a San Siro: i precedenti sorridono alla Dea

Il pomeriggio di San Siro, con fischio d’inizio alle 18:00, mette il Milan di Ruben Amorim di fronte a uno degli avversari più ostici degli ultimi anni: l’Atalanta. Una sfida delicata, che rappresenta un’occasione importante per superare il tabù casalingo contro i bergamaschi e rilanciare il progetto tattico del tecnico portoghese, oltre a favorire il riscatto del connazionale Gonçalo Ramos.

I numeri confermano le difficoltà dei rossoneri tra le mura amiche. Negli ultimi tredici campionati disputati a San Siro, il Milan ha conquistato soltanto due vittorie contro la Dea, entrambe per 2-0, nel maggio 2022 e nel febbraio 2023. Il bilancio comprende inoltre sei sconfitte e cinque pareggi.

L’Atalanta arriva a Milano con una striscia di sei partite consecutive senza sconfitte in Serie A contro il Milan, frutto di quattro vittorie e due pareggi, e con due successi consecutivi al Meazza. Un’ulteriore vittoria esterna permetterebbe agli orobici di eguagliare un record che resiste dal triennio 1941-1943.

La formazione bergamasca deve però fare i conti con le difficoltà lontano da casa, dopo due ko consecutivi in trasferta. Una terza sconfitta di fila rappresenterebbe un risultato negativo da evitare.

Sul fronte rossonero, i riflettori sono puntati su Gonçalo Ramos. Arrivato in estate con grandi aspettative, l’attaccante ha trovato il gol in campionato soltanto contro il Venezia, deludendo finora sul piano realizzativo. Nelle ultime gare contro Juventus, Lazio e Lecce non è riuscito a centrare lo specchio della porta.

Nonostante l’impegno nel pressing e nel lavoro per la squadra, Ramos è apparso spesso isolato e poco coinvolto negli ultimi metri. Amorim dovrà quindi trovare soluzioni offensive più efficaci, puntando su triangolazioni strette e palloni giocati in profondità. La sfida contro l’Atalanta sarà un banco di prova fondamentale per il Milan e per il rilancio del suo centravanti.