Un pranzo in compagnia si è trasformato in tragedia a Eraclea Pineta, dove Silvano Gianni Zilio, 78 anni, è morto dopo essere rimasto soffocato da un boccone di carne. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi all’interno del ristorante 33 da Gianni, nella zona della pineta.
I tentativi di soccorso
Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava mangiando con alcuni amici quando ha manifestato improvvisamente gravi difficoltà respiratorie. Si è portato le mani alla gola ed è diventato paonazzo, nel tentativo di liberare le vie aeree ostruite dal boccone, che gli aveva bloccato la trachea.
Il personale del locale è intervenuto subito. Anche due infermiere, che si trovavano a un altro tavolo, si sono precipitate per prestare assistenza e hanno tentato le manovre necessarie a rimuovere l’ostruzione, in attesa dell’arrivo dei sanitari del Suem 118. Nonostante gli sforzi, non è stato possibile liberare le vie respiratorie.
Gli accertamenti
Le condizioni del 78enne sono rapidamente peggiorate fino all’arresto cardiocircolatorio. I sanitari, arrivati poco dopo, hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento si è rivelato inutile. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti. La morte è stata ricondotta a cause accidentali.
Zilio era nato a Gazzo Padovano e si era trasferito ancora bambino a Quinto insieme alla famiglia. Nel 1979, con i fratelli Paolo e Giuseppe, aveva fondato la tipografia Grafiche Wanda, con sede in via degli Eroi. L’attività è tuttora operativa ed è passata alla seconda generazione.
Il funerale è stato celebrato mercoledì nella chiesa parrocchiale di San Giorgio, a Quinto. La vicenda ha interrotto un momento conviviale e si è conclusa senza possibilità di salvataggio, nonostante l’intervento immediato delle persone presenti e dei soccorritori.