Sarzana (SP)

Ponte sul Calcandola, il PLD sfida il Pd sulle alternative

La formazione liberaldemocratica accusa gli avversari di bloccare l’intervento senza indicare tempi, costi e benefici di una diversa soluzione.

Il Partito Liberaldemocratico della Spezia interviene sul progetto del nuovo collegamento sul Calcandola, a Sarzana, e critica il Partito democratico e quanti contestano l’opera senza presentare soluzioni alternative. Secondo il PLD, il confronto pubblico dovrebbe concentrarsi su costi, tempi, benefici e condizioni di sicurezza di ogni ipotesi, evitando che il dissenso si traduca in un semplice veto.

La realizzazione di un nuovo attraversamento del torrente è discussa da decenni. Nel frattempo, rileva la formazione liberaldemocratica, il traffico continua a utilizzare un passaggio nell’area del greto, una situazione ritenuta non adeguata alle esigenze di una città moderna. Il progetto oggi in esame comprende un ponte carrabile e una passerella ciclopedonale, destinati a migliorare la mobilità e la sicurezza nella zona.

Il confronto sulle alternative

Nel documento, il PLD ricorda che in passato, quando la sinistra era alla guida della città, era stata ipotizzata una strada all’interno dello stadio Miro Luperi. Quella soluzione, osserva il partito, non ha avuto seguito. Il Pd, secondo l’accusa, oggi contesta il nuovo intervento ma non indica un’opzione diversa, accompagnata da una valutazione concreta delle risorse necessarie e dei tempi di realizzazione.

La posizione del PLD si estende anche alla linea politica del Pd provinciale e nazionale, descritta come distante da una cultura di governo e condizionata dalle componenti più radicali della sinistra. Nel testo vengono richiamate anche le precedenti stagioni delle opere a scomputo, con spazi pubblici ceduti ai privati e interventi rimasti incompiuti, tra cui il progetto del Botta. Si tratta di valutazioni politiche espresse dal partito, che rivendica invece un approccio basato sulla ricerca di finanziamenti pubblici e sulla realizzazione delle opere.

Il richiamo allo Spezzino

Il PLD sostiene che il nuovo collegamento sul Calcandola risponda a criticità infrastrutturali rimaste irrisolte per troppo tempo. Nel documento vengono citati, tra gli ostacoli alla realizzazione degli interventi, gli effetti della pandemia, l’aumento dei costi legato alla guerra di Putin e le lungaggini burocratiche. La formazione precisa comunque che il finanziamento pubblico, da solo, non dimostra la bontà di un’opera: eventuali problemi, afferma, devono essere evidenziati e confrontati con alternative documentate.

Il ragionamento viene quindi allargato all’intero Spezzino, con riferimenti alle vicende di Lerici e Levanto e alle prossime elezioni alla Spezia. Il messaggio rivolto al Pd è di presentare proposte concrete e una visione dello sviluppo, invece di limitarsi all’opposizione. Il PLD riassume la propria impostazione nella richiesta di meno ideologia e più soluzioni, sostenendo che amministrare significhi scegliere e assumersi la responsabilità delle decisioni.