Roma (RM)

Quarticciolo, sequestrata una pistola rubata e munizioni: due arresti

In manette due uomini di 50 anni

Quarticciolo, sequestrata una pistola rubata e munizioni: due arresti

Nel primo mattino di venerdì 16 ottobre 2026, intorno alle ore 07:15, quattro equipaggi del Secondo Nucleo Volanti della Polizia di Stato, approfittando di un momento privo di chiamate d’emergenza, hanno avviato un’attività d’iniziativa orientata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti all’interno della nota piazza di spaccio del Quarticciolo.

Durante un appostamento strategico, gli agenti hanno notato in via Ostuni un uomo di origini magrebine a bordo di un monopattino, fermo in vigile attesa davanti a un edificio. Pochi istanti dopo, da una finestra dell’appartamento sovrastante, un secondo individuo gli ha lanciato una bustina contenente piccoli involucri bianchi. Alla vista dei poliziotti che si avvicinavano rapidamente, il soggetto in monopattino si è dato a una precipitosa fuga, mentre gli operatori hanno fatto irruzione nell’abitazione per eseguire una perquisizione domiciliare d’urgenza ai sensi dell’art. 103 del D.P.R. 309/90.

All’interno dell’immobile, trovato in condizioni igienico-sanitarie di forte degrado, gli agenti hanno identificato due uomini di circa 50 anni, uno italiano e l’altro di nazionalità polacca. Le operazioni di ricerca, condotte anche con il supporto fondamentale delle unità cinofile, hanno portato alla luce un quadro ancora più grave del previsto: Pistola carica e pronta all’uso: Nascosta all’interno di uno zaino occultato dietro un armadio, è stata rinvenuta una Glock Mod. 26 calibro 9×21, con caricatore pieno e meccanismo già armato. Dai successivi accertamenti della Polizia Scientifica, l’arma è risultata provento di un furto in abitazione consumato nel 2011. Arsenale di munizioni: Dallo stesso zaino sono state sequestrate 93 cartucce sfuse di vario modello, sia per la Glock sia adattabili ad altre tipologie di armi da fuoco. Materiale da spaccio e refurtiva: Gli agenti hanno inoltre posto sotto sequestro sei telefoni cellulari di dubbia provenienza, un bilancino di precisione e due fogli di calendario contenenti annotazioni e cifre riconducibili alla gestione della contabilità dello spaccio.

I due cinquantenni sono stati tratti in arresto per detenzione abusiva di armi e munizioni e denunciati per il reato di ricettazione. L’intervento degli agenti ha permesso di togliere dalla strada un’arma letale già pronta all’uso, assestando un colpo significativo alle reti criminali che alimentano il degrado della zona.