Massa marittima (GR)

Balestro, Cittavecchia chiede regole condivise sui confini

Dopo l’episodio di piazza Garibaldi, il consiglio attende una risposta alla mediazione avanzata dal rione

Cittavecchia interviene sulle recenti vicende che coinvolgono la Società dei Terzieri massetani e chiarisce la propria posizione sul confronto interno legato al Balestro del Girifalco. In una nota diffusa alla cittadinanza, il Terziere sostiene di aver assunto le proprie decisioni per tutelare gli statuti, le tradizioni e il rispetto delle competenze territoriali.

Secondo quanto riferito dal consiglio, la situazione sarebbe nata da ripetute violazioni dei confini tra i Terzieri, culminate il 29 agosto con l’occupazione non autorizzata di piazza Garibaldi da parte del Terziere di Borgo, in occasione di un proprio festeggiamento. Cittavecchia avrebbe quindi chiesto formalmente all’assemblea della Società l’introduzione di regole chiare e condivise.

La sospensione della partecipazione

La richiesta, prosegue la nota, non sarebbe stata accolta dall’assemblea. Per questo il consiglio di Cittavecchia ha deciso di sospendere temporaneamente la propria partecipazione operativa alle attività della Società dei Terzieri. Il Terziere precisa che la scelta non equivale a dimissioni e non nasce, a suo dire, dalla volontà di alimentare il conflitto o di ottenere scuse formali.

La sospensione viene descritta come una presa di posizione a tutela della dignità del Terziere e del rispetto delle regole statutarie alla base del Balestro. Cittavecchia sostiene inoltre di voler mantenere un atteggiamento aperto al confronto, senza mettere in discussione la possibilità di una soluzione condivisa tra le parti.

La proposta di un accordo

Dopo un tavolo istituzionale con il sindaco, il rettore e il presidente dell’assemblea, il Terziere afferma di aver modificato la propria proposta iniziale. Invece di chiedere l’adozione di un disciplinare rigido e sanzionatorio, Cittavecchia ha proposto la sottoscrizione di un accordo bonario, definito nella nota come gentlemen’s agreement.

Il documento dovrebbe formalizzare il rispetto reciproco dei confini statutari e delle responsabilità dei rispettivi consigli. Tra i punti indicati figura anche la sovranità di Cittavecchia su piazza Garibaldi. Il Terziere afferma tuttavia di non aver ancora ricevuto una risposta ufficiale alla proposta di mediazione.

La nota si conclude con un appello alla formalizzazione delle regole. Cittavecchia sostiene che, se le consuetudini non scritte sono realmente conosciute e condivise da tutti, non vi sarebbe un ostacolo alla sottoscrizione di un accordo che le renda trasparenti. La disponibilità al dialogo, conclude il Terziere, resta piena, ma viene legata a un impegno concreto per garantire pari dignità, rispetto dei confini e serenità futura all’interno della comunità massetana.