La Spezia (SP)

Al Teatro Civico nasce la Sala Domenico Cortopassi

L’ambiente dell’Urban Center, riqualificato in via Carpenino, accoglierà conferenze, esposizioni e concerti.

La musica e la storia culturale della Spezia si sono incontrate al Teatro Civico, dove è stata inaugurata la Sala Domenico Cortopassi. La cerimonia si è svolta il 15 ottobre, nel 65° anniversario della morte del compositore e direttore d’orchestra, scomparso in città nel 1961. La scelta della ricorrenza ha richiamato il legame costruito da Cortopassi con La Spezia, alla quale dedicò alcune delle sue partiture.

Uno spazio per le attività culturali

La nuova sala si trova all’interno dell’Urban Center, con accesso da via Carpenino, ed è stata interessata da lavori di riqualificazione e ammodernamento tecnologico. L’ambiente è destinato a ospitare attività differenti, tra cui conferenze, presentazioni, mostre e concerti, con particolare attenzione alla diffusione della conoscenza musicale e alla valorizzazione della storia culturale cittadina.

A inaugurare lo spazio è stato il sindaco Pierluigi Peracchini, che ha ricordato il contributo di Cortopassi alla vita artistica della città e la sua affermazione anche oltre i confini nazionali. Il primo cittadino ha sottolineato il rapporto mantenuto dal compositore con La Spezia e la scelta di dedicargli alcune delle sue composizioni più conosciute. L’intitolazione cade inoltre nell’anno del 150° anniversario della nascita del Maestro.

Secondo Peracchini, la sala rappresenta un luogo aperto alla cittadinanza, agli studiosi e agli appassionati, pensato per mantenere viva la memoria dell’autore e trasmetterne l’eredità alle nuove generazioni. Il nuovo spazio si inserisce così nel percorso cittadino di conservazione del ricordo di Cortopassi, accanto agli altri luoghi che ne testimoniano il legame con il territorio.

L’incontro e il concerto

La cerimonia è stata accompagnata da un incontro dedicato alla figura del compositore e alla storia del Teatro Civico. Andrea Marmori ha ricostruito le vicende del luogo che oggi ospita la sala, mentre Sergio Cozzani ha proposto un percorso attraverso alcune musiche dedicate da Cortopassi alla città. Massimo Gelichi si è soffermato sulla produzione sacra, tra tradizione lucchese e devozione spezzina. Le conclusioni sono state affidate a Maria Teresa Cortopassi, con Alice Tavilla nel ruolo di moderatrice.

La giornata è proseguita con il concerto Domenico Cortopassi nell’anniversario della morte – 15 ottobre 1961, curato dal Conservatorio G. Puccini della Spezia con il supporto del professor Antonio Giovannini. Il programma comprendeva cinque brani: Passa la nave mia, O Spezia mia, Morì quel fior, Ave Maria e La Spezia bella. A eseguirli sono stati il soprano Yang Shan, il mezzosoprano Yu Ying e il maestro Giuseppe Bruno al pianoforte.

La nuova intitolazione completa la presenza di Cortopassi negli spazi pubblici cittadini. Nel 1965 il Comune gli dedicò la scalinata tra via Fiume e via San Francesco. Nell’atrio del Teatro Civico è inoltre custodito il busto in bronzo realizzato dallo scultore Rino Mordacci. In occasione dell’inaugurazione, il busto di Cortopassi e quello del maestro Bione sono stati ricollocati ai lati della porta principale d’ingresso alla platea.