Arezzo (AR)

Un programma ad Arezzo per contrastare la violenza di genere

Convegni, premi e confronto con le famiglie tra scuola, social network e prevenzione.

Arezzo si prepara al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con un programma di iniziative promosso dall’assessorato alle pari opportunità. Il calendario, illustrato dall’assessore Antonella Di Tommaso, propone momenti di informazione, formazione e confronto rivolti in particolare agli studenti, alle famiglie e alla comunità educante.

Prevenzione tra giovani e tecnologia

Il primo appuntamento è il convegno Non è solo un like: corpi, identità e violenza verbale nello spazio digitale, in programma mercoledì 18 novembre, dalle 10 alle 12, nell’aula 1 della palazzina Donne del campus universitario aretino. L’incontro è aperto agli studenti universitari e delle scuole superiori e affronterà fenomeni come cyberbullismo, body shaming e hate speech, oltre agli effetti dei social network sul benessere dei giovani.

Tra i relatori ci saranno Eva Claudia Cosentino, dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica per la Toscana della Polizia di Stato, con un intervento sull’influenza dei social media sul rapporto con il corpo; Laura Occhini, docente di Psicologia clinica e dello sviluppo, e Maria Rita Mancaniello, docente di Pedagogia dell’infanzia e dell’adolescenza, entrambe dell’Università di Siena. I contributi saranno dedicati al corpo giudicato, al rapporto tra rabbia e vergogna e all’educazione al rispetto.

Il commissario capo della Polizia di Stato Anita Boni ha spiegato che l’incontro servirà anche a illustrare il legame tra nuove tecnologie e possibili fattispecie di reato. Tra i temi indicati c’è anche l’uso dell’intelligenza artificiale per creare immagini virtuali del corpo, considerato un possibile ambito di violenza di genere. La prevenzione, ha sottolineato Boni, passa anche dagli incontri nelle scuole, dove i ragazzi si confrontano con l’uso quotidiano dello smartphone. Per Stefania Galletti dell’Ufficio scolastico provinciale, la scuola resta il luogo in cui trasmettere rispetto e inclusione.

Premiazioni e incontro per i genitori

In occasione del 25 novembre, al Teatro Petrarca, si terrà la premiazione della terza edizione del bando Noi@Voi 3.0 – Violenza di genere. Il progetto ha coinvolto le classi delle scuole medie, chiamate a sviluppare elaborati artistici e letterari sui temi della sensibilizzazione, della prevenzione e della cultura della parità. L’iniziativa rientra nel progetto Costruire Rispetto e accompagnerà la campagna Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca, promossa da Anci e dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, alla quale il Comune di Arezzo ha aderito.

Un ulteriore appuntamento è previsto giovedì 26 novembre alle 20.45, ancora al Teatro Petrarca, con il pedagogista Daniele Novara. L’incontro formativo, intitolato Educare i figli maschi al rispetto per le donne, sarà dedicato al ruolo dei genitori e della comunità educante nella trasmissione del rispetto e nella prevenzione della violenza di genere.

La partecipazione è gratuita, ma con prenotazione obbligatoria a partire da lunedì 19 ottobre. Le prenotazioni potranno essere effettuate online sul portale discoverarezzo.ticka.it oppure al Teatro Petrarca il mercoledì dalle 17.30 alle 19.30, il giorno dell’evento dalle 12 alle 14 e dalle 18 alle 21. Nella settimana comprendente il 25 novembre sarà inoltre illuminato di rosso il monumento a Francesco Petrarca, al Prato, come gesto simbolico di adesione alla giornata.