Prosegue, sul piano tecnico e amministrativo, l’iter per il recupero dell’ex convento di Colle dell’Oro, a Terni. Lo storico immobile è inagibile dal terremoto del 2016 e il percorso riguarda il miglioramento sismico, la ristrutturazione e il restauro dell’edificio. In questa fase è stato aggiornato il progetto esecutivo relativo al primo stralcio dei lavori, con particolare riferimento alla conservazione degli affreschi dell’antico refettorio.
L’adeguamento si è reso necessario in relazione al prezziario unico del cratere del Centro Italia. L’aggiornamento interessa il computo metrico estimativo e costituisce un passaggio preliminare all’approvazione progettuale dell’intervento. Si tratta quindi di una revisione tecnica dei documenti già predisposti, non dell’avvio materiale dei lavori nell’immobile.
Il nuovo quadro economico
Nel dicembre 2022 il Comune aveva affidato a Gianni Castelletta la redazione del progetto esecutivo per gli affreschi, per un importo di 3.416 euro. Con l’aggiornamento, al professionista spettano ulteriori 960 euro per l’adeguamento della documentazione economica e progettuale.
Rispetto alla disponibilità iniziale, il quadro finanziario complessivo è cambiato. Nel 2022 l’amministrazione comunale disponeva di 1,1 milioni di euro per l’obiettivo generale legato all’ex convento; la somma prevista è ora salita a 3,6 milioni. I 2,5 milioni aggiuntivi necessari dovrebbero essere coperti attraverso il fondo supplementare e gli strumenti a disposizione del commissario straordinario per la ricostruzione. L’assegnazione delle risorse dovrà però essere formalizzata con un successivo decreto.
Pareri favorevoli e prossimi passaggi
Il progetto ha ottenuto un esito favorevole nell’ambito della procedura regionale. Il 18 giugno 2026 l’Ufficio speciale ricostruzione Umbria ha riscontrato l’unanimità dei pareri, compreso quello della Soprintendenza. Due giorni prima si era conclusa positivamente la specifica conferenza regionale.
Il procedimento può quindi proseguire verso l’approvazione del progetto relativo al primo stralcio. A seguire l’iter è la responsabile unica del progetto, l’ingegnere Linda Stentella. Restano da completare i passaggi amministrativi e finanziari necessari prima dell’effettivo intervento di miglioramento sismico, ristrutturazione e restauro dell’ex convento.