Lecco (LC)

Riscaldamento, a Lecco accensione rinviata al 22 ottobre

La scelta segue le previsioni di Arpa Lombardia e punta a ridurre consumi ed emissioni

Il Comune di Lecco ha disposto il posticipo dell’accensione ordinaria degli impianti di riscaldamento. L’avvio, inizialmente previsto secondo il calendario stagionale, è stato rinviato al 22 ottobre con un’ordinanza sindacale sottoscritta dall’amministrazione.

La decisione dell’amministrazione

Il provvedimento riguarda gli impianti presenti sul territorio comunale e stabilisce lo slittamento dell’accensione generalizzata. La misura è stata adottata sulla base delle previsioni meteorologiche elaborate da Arpa Lombardia, che indicano condizioni climatiche tali da non rendere ancora necessario il ricorso diffuso al riscaldamento.

Secondo quanto comunicato dal Comune, il rinvio risponde anche all’esigenza di contenere i consumi energetici e limitare le emissioni inquinanti. L’amministrazione ha quindi scelto di posticipare l’avvio degli impianti in considerazione dell’andamento delle temperature e delle condizioni previste per i prossimi giorni.

Impatto su consumi ed emissioni

Il posticipo consente di evitare l’accensione degli impianti in una fase in cui, sulla base delle valutazioni disponibili, il riscaldamento non risulta ancora indispensabile in modo generalizzato. La decisione si inserisce così nel quadro delle misure finalizzate a ridurre il consumo di combustibili e la produzione di emissioni inquinanti.

Fino al 22 ottobre, pertanto, l’accensione ordinaria degli impianti di riscaldamento sul territorio di Lecco resterà rinviata, salvo eventuali ulteriori indicazioni dell’amministrazione legate all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.