Enrico Menegatti, scultore di Codigoro e marito della sindaca Sabina Alice Zanardi, è morto improvvisamente nella notte. La notizia ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte delle istituzioni, del mondo sanitario e della comunità locale, che ne ricordano la sensibilità umana e il percorso artistico legato al territorio del Delta.
Le opere nate dal legno del mare
Menegatti aveva costruito la propria ricerca utilizzando tronchi e rami restituiti dal mare e abbandonati lungo la costa. Attraverso questi materiali realizzava creature, figure e forme capaci di richiamare il rapporto tra l’uomo e la natura. Il Comune di Codigoro lo ha descritto come un artista dalla straordinaria sensibilità e come un interprete autentico del legame con l’ambiente.
Le sue sculture, conosciute e apprezzate da residenti e turisti, erano considerate una testimonianza del legame con il Delta e della capacità di dare nuova vita a ciò che il paesaggio costiero restituiva. Nel ricordo dell’Amministrazione comunale, il legno diventava materia per opere riconoscibili, in grado di custodire la memoria del mare e il carattere del territorio ferrarese.
Tra i messaggi di vicinanza c’è quello di Paolo Calvano, capogruppo del Partito Democratico nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, che ha espresso il proprio cordoglio alla sindaca, alla famiglia e a quanti avevano conosciuto l’artista. Calvano ha sottolineato il valore delle opere realizzate da Menegatti e la loro capacità di suscitare emozione e ammirazione.
Alla famiglia si è stretta anche la Direzione dell’Azienda Usl di Ferrara. La direttrice generale Nicoletta Natalini ha ricordato la sensibilità artistica di Menegatti e il suo contributo alla valorizzazione del patrimonio naturale del litorale ferrarese, manifestando vicinanza alla sindaca e ai suoi cari.
Rinviate due iniziative a Codigoro
In segno di rispetto, l’Amministrazione comunale ha annullato l’inaugurazione della Via delle Ali, la pista ciclabile tra Pomposa e Volano, prevista per sabato 17 ottobre. È stata inoltre rinviata a data da destinarsi la manifestazione Il 118 scende in piazza, programmata nella stessa mattinata a Codigoro e in concomitanza con i funerali.
Restano invece confermati gli appuntamenti previsti a Ferrara, Cento e Portomaggiore. Il Comune ha ringraziato tutte le persone che stanno facendo arrivare messaggi di affetto alla sindaca e alla sua famiglia, unendosi al cordoglio per la scomparsa di un artista ricordato per l’umanità e per il rapporto profondo con il paesaggio del Delta.