Il momento della verità per Josep Martinez potrebbe essere arrivato. Gli errori accumulati nelle ultime uscite hanno aperto interrogativi sulla sua permanenza tra i pali dell’Inter e Cristian Chivu sta valutando se concedergli una pausa per ritrovare serenità e sicurezza.
Sullo sfondo c’è Ivan Provedel, pronto a giocarsi le proprie possibilità dopo aver atteso finora il momento giusto per esordire da titolare in nerazzurro. Il cambio di guardia non è ancora una certezza, ma la partita contro il Bruges ha inevitabilmente riaperto il dibattito sulla gestione dei portieri.
L’ultima incertezza dello spagnolo in Champions League è stata particolarmente pesante, perché ha favorito il gol di Tresoldi e complicato ulteriormente una serata già difficile. Non si tratta, peraltro, di un episodio isolato. Anche nella sfida contro il Real Madrid Martinez aveva commesso uno svarione, mentre in campionato, contro l’Udinese, erano emerse altre imprecisioni. Una sequenza che rischia di trasformarsi in un problema soprattutto sul piano della continuità: per un portiere, la fiducia è fondamentale e gli errori ravvicinati possono pesare anche nelle giocate più semplici.
Chivu si trova così davanti a una decisione delicata. Confermare Martinez significherebbe ribadire la fiducia nel giocatore scelto per difendere la porta nerazzurra, permettendogli di reagire direttamente sul campo. Concedergli un turno di riposo, invece, potrebbe aiutarlo a interrompere una spirale negativa e a recuperare tranquillità lontano dalla pressione delle partite. La scelta non riguarderebbe necessariamente le gerarchie definitive, ma la necessità di trovare una soluzione nell’immediato.
In questo scenario, Provedel rappresenta un’alternativa concreta. L’ex portiere della Lazio aspetta l’occasione per mettersi alla prova con la maglia dell’Inter e potrebbe ricevere una chance proprio quando la squadra ha bisogno di ritrovare certezze nel reparto arretrato. Il suo eventuale debutto da titolare arriverebbe in un contesto particolare: non soltanto l’opportunità di dimostrare il proprio valore, ma anche la responsabilità di sostituire un compagno finito sotto pressione.
Per il nuovo allenatore nerazzurro sarà importante evitare che una scelta tecnica si trasformi in una bocciatura definitiva. La gestione della concorrenza tra i portieri richiede equilibrio, soprattutto quando uno dei due attraversa un periodo complicato. La presenza di un’alternativa credibile può diventare uno stimolo per entrambi, spingendo ciascuno a migliorare il proprio rendimento. Ma tutto dipenderà dalle risposte che Martinez saprà dare e dalle garanzie che Provedel riuscirà a offrire qualora venisse chiamato in causa.
Il calendario potrebbe fornire presto indicazioni più precise. Prima ancora del ritorno all’ora solare, previsto nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, potrebbe infatti arrivare il momento di vedere un volto nuovo nella porta interista. Chivu vuole valutare attentamente la situazione, senza prendere decisioni dettate soltanto dall’emotività del momento.
Per Martinez, la priorità è lasciarsi alle spalle gli episodi negativi e dimostrare di poter tornare affidabile. Per Provedel, invece, si profila una possibilità da sfruttare con attenzione, senza farsi condizionare dal peso delle aspettative. L’Inter ha bisogno di un portiere capace di trasmettere sicurezza a tutta la difesa e la scelta dell’allenatore potrebbe rappresentare un passaggio importante per ristabilire gli equilibri. La risposta arriverà dal campo, dove ogni intervento può cambiare il giudizio su una stagione ancora tutta da scrivere.