La Spezia (SP)

Atomica apre a La Spezia la nuova stagione di FuoriLuogo16

Muta Imago porta sul palco Claude Eatherly con Günther Anders: Hiroshima, colpa morale, dialogo epistolare.

Si apre sabato 17 ottobre alle 20.30, al Dialma di La Spezia, la nuova edizione di FuoriLuogo, progetto di SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione. A inaugurare la stagione sarà Atomica, spettacolo di Muta Imago dedicato alla responsabilità individuale davanti a eventi storici di portata collettiva.

La vicenda di Claude Eatherly

Lo spettacolo prende le mosse dalla storia di Claude Eatherly, meteorologo e aviatore texano che il 6 agosto 1945, dall’abitacolo dello Straight Flush, il B29 di ricognizione da lui pilotato, diede l’ok definitivo allo sgancio della bomba atomica su Hiroshima. Dopo la missione fu accolto in patria come un eroe, insieme agli altri membri dell’equipaggio.

Eatherly fu però l’unico a non riuscire a liberarsi dal peso delle vittime provocate dall’operazione. Nel tentativo di rendersi colpevole agli occhi della società compì furti e rapine, tentò il suicidio, abbandonò la famiglia e venne infine rinchiuso a tempo indeterminato nell’ospedale psichiatrico militare di Waco, in Texas. Nel 1959, durante la permanenza nella struttura, ricevette una lettera da Vienna firmata dal filosofo tedesco Günther Anders.

Il dialogo tra Anders ed Eatherly

Da quella lettera ebbe inizio una corrispondenza nella quale i due uomini affrontarono il rapporto tra responsabilità morale, tecnologia e distruzione. Anders vide in Eatherly la figura capace di incarnare alcune delle domande al centro della sua filosofia; l’aviatore trovò nel filosofo ascolto e comprensione. Il loro scambio diventò anche un tentativo di contrastare l’isolamento dell’ex militare e di diffondere un messaggio di pace.

Atomica costruisce un viaggio teatrale nella psiche di Eatherly e nel legame a distanza con Anders, separati da circa diecimila chilometri ma uniti da parole di affetto e fratellanza. La messinscena riflette sulle conseguenze che un evento straordinario può avere nella vita di una persona comune e sul confine tra creazione e distruzione.

A ottant’anni dal bombardamento di Hiroshima, Muta Imago riprende lo scambio epistolare tra Eatherly e Anders, pubblicato in Italia da Mimesis e già curato da Renato Solmi per Einaudi nel 1963 e da Goffredo Fofi per Linea d’Ombra. Il lavoro teatrale interroga il divario tra potenza tecnologica e responsabilità morale, chiedendosi come gli individui possano confrontarsi con avvenimenti più grandi di loro e tornare a percepire ciò che appare troppo lontano o complesso per essere immaginato.

Il progetto FuoriLuogo è realizzato con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo e con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Liguria.