Vecchiano (PI)

L’Olivone di Filettole verso il Registro degli alberi monumentali

Il Consiglio comunale ha votato senza contrari la richiesta regionale per proteggere una pianta di circa sette secoli e favorirne le visite.

Il Consiglio comunale di Vecchiano ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla lista Vecchiano Civica per chiedere alla Regione Toscana l’inserimento dell’Olivone di Filettole nel Registro degli alberi monumentali. L’iniziativa punta a riconoscere il valore naturalistico e storico di un olivo stimato in circa 700 anni.

La pianta si trova nella frazione di Filettole e, secondo quanto riportato nel testo della mozione, ha resistito nel tempo a intemperie e malattie. Le sue condizioni vengono descritte come non perfette, ma l’albero conserva una presenza significativa nel paesaggio locale. L’eventuale iscrizione nel registro regionale consentirebbe di rafforzarne la tutela e di promuoverne la conoscenza.

Una proposta nata negli anni scorsi

L’attenzione sull’olivo risale almeno al 2016, quando La Nazione e l’amministrazione comunale dell’epoca contribuirono a riportare l’albero al centro del dibattito sulla valorizzazione del patrimonio paesaggistico. Nello stesso periodo il gruppo archeologico vecchianese lo segnalò per l’edizione 2016 di Walking Vecchiano, favorendo una maggiore sensibilizzazione sul suo interesse.

La mozione approvata dall’assemblea consiliare è stata promossa dal consigliere comunale Andrea Mancin. Tra gli obiettivi indicati figurano non solo la protezione dell’albero, ma anche la possibilità di inserirlo in percorsi di visita e iniziative di valorizzazione del territorio di Filettole. Nel 2016 anche l’attuale sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori, aveva invitato le associazioni locali a sostenere il percorso.

Il patrimonio arboreo regionale

Secondo l’ultimo elenco aggiornato del Ministero dell’Agricoltura, in Toscana sono censiti 165 alberi monumentali. Si tratta di esemplari appartenenti a diverse specie, tra cui sequoie, pini, platani, faggi, cipressi, lecci, olivi, tigli, cedri, abeti e gelsi.

La distribuzione comprende 9 alberi monumentali in provincia di Pisa, oltre a 49 in quella di Firenze, 41 nel territorio di Lucca, 21 in provincia di Prato e 14 in provincia di Livorno. L’iter richiesto dal Comune di Vecchiano dovrà ora proseguire a livello regionale per valutare l’inserimento dell’Olivone nell’elenco delle piante monumentali della Toscana.