Ginnastica Fabriano Asd è stata sanzionata dal Tribunale Federale della Federazione ginnastica d’Italia per una vicenda legata a rimborsi spese indebitamente percepiti tra il 2022 e il 2025. La decisione prevede la cessazione temporanea dai diritti federali per 12 mesi e un’ammenda di 2.500 euro per la società dell’Anconetano.
Rimborsi per oltre 52mila euro
La sentenza, identificata con il numero 11/2026, riguarda somme complessivamente superiori a 52mila euro. Gli importi sono stati restituiti dopo i controlli che avevano portato all’avvio del procedimento federale. Il provvedimento non coinvolge soltanto il club, ma anche alcuni componenti dei suoi vertici, chiamati a rispondere a titolo personale per le rispettive condotte.
La presidente Angela Piccoli ha patteggiato otto mesi di sospensione e un’ammenda di 700 euro, in relazione all’omessa vigilanza. L’accordo è stato raggiunto con la Procura Federale. Per la vicepresidente Maila Morosin, che aveva predisposto e trasmesso materialmente le richieste di rimborso, è stata stabilita una sospensione di 12 mesi.
Nel procedimento la difesa ha prodotto documentazione per sostenere che Morosin fosse stata una mera esecutrice di una gestione amministrativa accentrata su una terza persona, il cui ruolo non sarebbe stato soltanto tecnico. Nei confronti di quest’ultima, tuttavia, il procedimento è stato archiviato. Per i consiglieri Alice Bologna, Luca Piergentili e Palmira Tittarelli, che si sono dichiarati estranei alla gestione diretta dei fatti, è stata disposta una sospensione di due mesi per omesso controllo, tenendo conto del carattere marginale del loro apporto.
Gli effetti sulla Serie A1
La sanzione potrebbe avere conseguenze immediate sull’attività agonistica della squadra. La cessazione temporanea dei diritti federali impedisce infatti al club di iscrivere e presentare in pedana la formazione con la propria sigla ufficiale. Il provvedimento rischia così di incidere sulla prima tappa della Serie A1 2026, in programma a Terni nel fine settimana del 17 e 18 ottobre.
Tra gli scenari possibili ci sono l’esclusione dal campionato oppure la sconfitta a tavolino. La società può però presentare un ricorso d’urgenza alla Corte Federale d’Appello, chiedendo la sospensione cautelare della sanzione. In caso di accoglimento, l’efficacia del verdetto verrebbe congelata in attesa della decisione di secondo grado.
Ginnastica Fabriano è una delle realtà più titolate della ritmica italiana: ha conquistato otto scudetti consecutivi tra il 2017 e il 2024 ed è la vicecampione nazionale uscente. La vicenda disciplinare arriva quindi alla vigilia di un appuntamento sportivo rilevante per il club, che dovrà valutare i prossimi passaggi giudiziari e le ricadute sulla partecipazione al campionato.