Terni (TR)

Due arresti a Terni per aggressioni e un agguato con coltello

La Procura contesta lesioni aggravate e premeditazione; tre feriti hanno ricevuto prognosi tra dieci e quindici giorni.

Due giovani sono stati arrestati dalla polizia perché ritenuti responsabili di una serie di aggressioni avvenute nel centro di Terni. I fatti, secondo la ricostruzione degli inquirenti, si sarebbero svolti prima all’interno di un’attività di ristorazione e poi all’esterno del locale, con il coinvolgimento del titolare e di alcune persone intervenute per difenderlo.

La prima aggressione nel locale

La vicenda sarebbe iniziata con l’aggressione a una ragazza, colpita al volto con un pugno. Dopo essere stati allontanati dal gestore dell’esercizio, i due giovani sarebbero tornati nel locale con l’intenzione di affrontarlo. Nel corso della colluttazione, due clienti intervenuti in difesa del titolare sarebbero stati feriti con un coltello.

Per i due avventori la prognosi è stata di dieci giorni ciascuno. Le contestazioni comprendono il tentato omicidio premeditato e le lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma e dai futili motivi. Le accuse sono formulate nell’ambito della ricostruzione investigativa e dovranno essere verificate nelle successive fasi del procedimento.

L’agguato al titolare

La mattina successiva, sempre secondo quanto riferito dalla Procura, i due avrebbero teso un agguato allo stesso gestore del locale. L’uomo sarebbe stato colpito ripetutamente con un coltello al dorso. Trasportato in codice rosso all’ospedale di Terni, è stato successivamente dimesso con una prognosi iniziale di quindici giorni.

Gli arresti sono stati eseguiti in carcere sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip. La Procura sottolinea che, per identificare i presunti responsabili, è stata determinante la collaborazione delle vittime delle diverse aggressioni, che avrebbero fornito elementi utili agli investigatori.

Il provvedimento riguarda due persone accusate, a vario titolo, dei fatti avvenuti nel centro cittadino. Restano ora da chiarire, nel corso dell’iter giudiziario, la dinamica completa degli episodi e le responsabilità individuali contestate dagli inquirenti.