Lucca (LU)

Volantini contro Pardini a Lucca, Guidotti: stop alle polemiche

L’esponente dem prende le distanze dagli attacchi e chiede un confronto sui problemi della comunità

I volantini offensivi contro il sindaco di Lucca Mario Pardini, comparsi nei giorni scorsi nel centro storico e contenenti anche accuse di voto di scambio, continuano ad alimentare il confronto politico cittadino. La vicenda, già riportata il 12 ottobre, è tornata al centro dell’attenzione sui social dopo l’intervento di Roberto Guidotti, esponente del Partito democratico lucchese.

In un commento pubblicato sotto il post dedicato alla vicenda, Guidotti ha espresso solidarietà al primo cittadino, prendendo le distanze dai contenuti dei volantini. Successivamente, sollecitato da Lucca in Diretta, ha spiegato le ragioni della sua posizione, ribadendo che l’opposizione non avrebbe alcun ruolo nella realizzazione o nell’affissione del materiale.

La posizione dell’esponente dem

Secondo Guidotti, quando il confronto politico sfocia nell’offesa personale è necessario dissociarsi e manifestare vicinanza al sindaco. Allo stesso tempo, però, l’esponente del Pd ha contestato l’ipotesi che dietro i volantini possa esserci una responsabilità dell’opposizione. La sua osservazione si basa sulla presenza, sul materiale comparso in città, di una sigla e di una firma precise.

Guidotti ha quindi sostenuto che Pardini faccia bene a cercare i responsabili, ma ha respinto quelle che considera ricostruzioni tese a coinvolgere l’opposizione. A suo giudizio, alcuni esponenti della maggioranza avrebbero utilizzato la vicenda come strumento di polemica politica, nonostante i volantini risultino firmati e non riconducibili, secondo la sua ricostruzione, alle forze di opposizione.

Il richiamo al confronto sui temi cittadini

L’esponente democratico ha rivendicato la responsabilità dell’opposizione rispetto alle proprie iniziative, ricordando che esistono sedi istituzionali, come il Consiglio comunale, nelle quali esprimere critiche e posizioni politiche. Da qui la richiesta rivolta al sindaco e alla maggioranza di mantenere maggiore serietà e responsabilità nel commentare episodi di questo tipo.

Guidotti ha infine collegato l’episodio a una situazione che, a suo dire, non sarebbe isolata. Ha ricordato che anche durante la precedente amministrazione erano stati attaccati politici e istituzioni, definendo i volantini come il risultato di un modus operandi attribuito a una parte precisa e riconoscibile. Il suo appello conclusivo è per un confronto sui temi reali della città, lasciando da parte strumenti di polemica che, nella sua valutazione, non contribuiscono al dibattito pubblico.