Ancona (AN)

Bagni pubblici e falesia, confronto in aula ad Ancona

Vecchi contesta il decoro di piazza Roma; Tombolini replica e riferisce sui monitoraggi al Passetto

Il decoro dei bagni pubblici di piazza Roma è stato al centro di un botta e risposta nell’aula consiliare di Ancona. Da una parte il consigliere Andrea Vecchi, del Partito Democratico, ha denunciato condizioni di forte degrado; dall’altra l’assessore ai lavori pubblici Stefano Tombolini ha ridimensionato la situazione, richiamando invece i danni provocati nel tempo dagli atti vandalici.

«Sono molto sporchi» è stata, in sintesi, la posizione espressa da Vecchi. Tombolini ha spiegato di essere stato nella struttura di recente per effettuare un controllo e di non aver riscontrato un disagio particolarmente accentuato. Secondo l’assessore, le condizioni dei servizi erano di «assoluta qualità» e il problema del decoro sarebbe legato soprattutto agli episodi di vandalismo.

La replica del consigliere dem è stata netta. Vecchi ha sostenuto di aver verificato personalmente i bagni due giorni prima della discussione, descrivendoli come «un disastro assoluto». Il confronto ha evidenziato quindi valutazioni opposte sullo stato della struttura e sulla natura dei problemi presenti nell’area di piazza Roma.

La messa in sicurezza al Passetto

Nel corso della stessa seduta, Tombolini ha risposto anche a un’interrogazione presentata da Angelo Tomassetti, sempre del Pd, sui lavori per la messa in sicurezza della falesia al Passetto, nella zona sopra la Seggiola del Papa. L’assessore ha spiegato che l’amministrazione punta a ottenere nuovi finanziamenti per proseguire il recupero dell’area.

Tombolini ha inoltre ricordato che gli interventi di stabilizzazione dell’intera zona sono iniziati tra il 2005 e il 2006. Per mettere in sicurezza il tratto sopra la Seggiola del Papa, ha aggiunto, sono state utilizzate risorse inizialmente destinate alla falesia del Cardeto.

Il monitoraggio della zona è affidato a un’impresa di Bolzano, che sta osservando l’area anche attraverso l’utilizzo di droni. Restano intanto da valutare i danni segnalati lungo lo stradello intitolato a Sauro Marinelli, il collegamento che da via Panoramica scende al Passetto, e quelli presenti sulla rete di recinzione, come ricordato dallo stesso Tomassetti.