Reggio Emilia si prepara ad accogliere un nuovo percorso espositivo dedicato all’arte e all’inclusione. Venerdì 16 ottobre alle 18, negli spazi di via Farini 1, inaugura "Serotinìa", la mostra realizzata dal Collettivo Terzo Corpo, gruppo artistico interdisciplinare nato all’interno del centro socio-occupazionale Ecocreativo.
Un progetto tra ceramica e inclusione
Il collettivo riunisce molti dei 34 ospiti del centro, coinvolti nella realizzazione delle opere. L’esposizione presenta 35 lavori in ceramica, quattro installazioni ambientali e un totem scultoreo. Il percorso comprende anche la proiezione del cortometraggio "Come la neve", inserita nell’allestimento insieme alle opere prodotte dal gruppo.
Il titolo della mostra richiama il concetto di serotinìa, legato alla resistenza minerale e all’attesa dell’incontro con l’altro come momento capace di liberare una forma. Nella lavorazione della ceramica, l’errore non viene cancellato, ma accolto e trasformato. Da questo processo nasce una riflessione sulla fragilità umana e sulla possibilità di convertirla in una nuova densità espressiva.
La mostra aperta alla comunità
L’iniziativa propone un modello di welfare culturale nel quale la pratica artistica diventa occasione di relazione e benessere. Il progetto rientra nel programma Crescere Comunità, promosso nell’ambito della Settimana della salute mentale, e porta nel centro cittadino il lavoro di persone con fragilità, valorizzandone competenze e sensibilità.
L’esposizione sarà accessibile con ingresso gratuito fino al 7 novembre. Il pubblico potrà così conoscere il lavoro del Collettivo Terzo Corpo e il percorso sviluppato dagli ospiti di Ecocreativo, attraverso un allestimento che unisce opere ceramiche, installazioni, scultura e immagini in movimento.