Un’autorimessa è stata sequestrata a Tolentino nell’ambito di un’attività di controllo svolta dalla Polizia locale con il supporto dei tecnici dell’Ufficio ricostruzione. L’operazione ha riguardato alcuni immobili e manufatti situati in via Angelelli, per i quali sarebbero state riscontrate presunte violazioni della normativa edilizia.
Le verifiche sono state avviate tra gennaio e febbraio 2026 e hanno previsto sia l’esame della documentazione sia una serie di sopralluoghi tecnici. L’obiettivo degli accertamenti era verificare la regolarità degli interventi realizzati e la loro corrispondenza ai titoli abilitativi rilasciati.
Gli accertamenti sugli immobili
Nel corso delle attività investigative, gli agenti della Polizia locale e i tecnici dell’Ufficio ricostruzione hanno raccolto elementi relativi alla presunta non conformità di alcune opere. Gli approfondimenti hanno interessato i rispettivi titolari e proprietari degli immobili coinvolti, individuando, secondo quanto riferito dal Comune di Tolentino, presunte responsabilità a loro carico.
I soggetti interessati sono stati deferiti alla Procura di Macerata. Il deferimento si inserisce nella fase conseguente agli accertamenti svolti sul posto e alla verifica degli atti relativi agli interventi edilizi. La posizione dei coinvolti dovrà essere valutata nelle sedi competenti, secondo le procedure previste.
Il sequestro dell’autorimessa
Tra la fine di settembre 2026 e gli sviluppi successivi dell’indagine è stato eseguito il sequestro dell’autorimessa. Il provvedimento rappresenta l’esito operativo delle verifiche condotte sull’immobile e rientra nel quadro delle contestazioni edilizie oggetto dell’attività di controllo.
L’intervento fa parte di un programma più ampio di vigilanza sul territorio comunale. Dal 2025 la Polizia locale ha intensificato i controlli sui cantieri presenti a Tolentino, affiancando alle attività sul campo gli approfondimenti documentali necessari a verificare la legittimità delle opere e il rispetto dei titoli autorizzativi.