Ostellato (FE)

Chiuso per due mesi il ponte sulla SP1 a Ostellato

Intervento da 250mila euro dopo il distacco di parti in cemento: i veicoli saranno deviati lungo la Ferrara-Mare.

Da martedì 3 novembre inizieranno i lavori di messa in sicurezza del ponte sulla SP1 a Ostellato. Per consentire l’intervento sarà necessario chiudere completamente il manufatto per circa due mesi. La scelta della data è stata concordata con il Comune, che aveva chiesto di rinviare l’apertura del cantiere oltre le festività di inizio novembre, così da garantire l’accesso al vicino cimitero durante la commemorazione dei defunti.

La chiusura per consentire le opere

L’intervento avrà un costo complessivo di 250mila euro, interamente finanziato dal bilancio della Provincia. I lavori riguarderanno la manutenzione delle antenne in cemento del ponte e saranno eseguiti dall’impresa Pro Service Costruzioni srl di Modena.

La necessità di intervenire è emersa dopo che i tecnici provinciali hanno rilevato distacchi di calcestruzzo da un’altezza di circa 30 metri. La situazione rappresentava un potenziale pericolo per il transito sottostante. Per operare in condizioni di sicurezza, il cantiere richiederà l’impiego di autogru e piattaforme a decine di metri da terra: per questo la chiusura totale è stata valutata come la soluzione tecnica più adeguata.

Deviazione sulla Ferrara-Mare

Per tutta la durata dei lavori, il traffico sarà deviato sull’adiacente Superstrada Ferrara-Mare. La modifica riguarderà anche i mezzi del trasporto scolastico, che dovranno utilizzare il percorso alternativo fino alla conclusione del cantiere.

Il ponte era stato completato nel 2019 con un investimento di 8,4 milioni di euro, finanziati attraverso i fondi dell’Idrovia Ferrarese. La struttura necessita di interventi periodici sia sulle antenne in cemento sia sugli stralli metallici, con cadenza annuale e biennale, i cui costi sono sostenuti dal bilancio della Provincia.

Il presidente della Provincia, Daniele Garuti, ha definito l’opera in programma un intervento straordinario, spiegando che i segnali di deterioramento non erano attesi per un manufatto concluso solo pochi anni fa. Per le prossime manutenzioni ordinarie, ha aggiunto, Provincia e Amministrazione comunale intendono predisporre una programmazione meno impattante per la comunità, anche perché si tratterà di lavori di durata più contenuta.