Numana (AN)

A Numana Elisa non trova casa e valuta di vivere in furgone

Parrucchiera attiva da vent’anni: affronta la disdetta dell’alloggio, prezzi elevati, difficoltà degli autonomi.

Elisa Michelangeli, parrucchiera originaria di Camerano e titolare di un’attività a Sirolo da vent’anni, rischia di dover lasciare l’abitazione in cui vive a Numana. Il contratto di locazione scadrà il 31 gennaio e il proprietario ha comunicato l’intenzione di vendere l’immobile. La decisione, precisa la donna, non è legata a morosità: Elisa sostiene di aver sempre pagato il canone e le tasse, ma non è riuscita a trovare una soluzione alternativa.

La ricerca di un nuovo alloggio si è scontrata con diversi rifiuti. Michelangeli vive con due cani di taglia medio-grande, entrambi salvati dalla strada, e racconta di essersi sentita escludere perché single, lavoratrice autonoma e proprietaria di animali. Tra le richieste ricevute ci sarebbero garanzie aggiuntive e un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato. Non avendo familiari disponibili a fare da garanti, la parrucchiera descrive una situazione diventata difficile da sostenere.

Canoni elevati e offerta ridotta

Nella zona di Numana e Sirolo, secondo la sua testimonianza, gli affitti arrivano a sfiorare i 600 euro al mese. Elisa paga attualmente 550 euro, ma considera proibitivo affrontare da sola ulteriori aumenti. A complicare il quadro ci sono anche le conseguenze della pandemia, durante la quale ha dovuto rinunciare alle tre dipendenti e indebitarsi per continuare a sostenere le spese dell’attività.

La donna collega inoltre la riduzione dell’offerta residenziale alla pressione esercitata dal turismo e alla presenza del polo Amazon, che avrebbe aumentato la domanda di stanze e posti letto per lavoratori. Allontanarsi dalla costa, spiega, non sarebbe una soluzione praticabile a causa dei costi della benzina e di alcuni problemi di salute. Elisa dovrà affrontare tre interventi chirurgici, con una conseguente sospensione del lavoro e un ulteriore peggioramento della situazione economica.

Il progetto del furgone

Di fronte all’assenza di alternative, la parrucchiera sta allestendo un furgone nel quale potrebbe trasferirsi. Non vuole separarsi dai suoi animali, in particolare dalla cagnolina Ares, rimasta sola dopo la morte dell’altro cane. La donna riferisce inoltre di aver ricevuto dal sindaco di Sirolo il suggerimento di cercare un recinto, ipotesi che non considera compatibile con la propria situazione.

La perdita della residenza potrebbe avere anche conseguenze sul lavoro. Elisa teme infatti di perdere la partita Iva e di non poter più proseguire l’attività. Per questo intende chiedere la residenza nella casa municipale. Ha inoltre domandato all’Agenzia delle Entrate la rateizzazione dei debiti, nel tentativo di mantenere aperta la parrucchieria.

Michelangeli ha creato il gruppo Facebook Uniti per il diritto casa affitti, che avrebbe raccolto le storie di oltre 10.600 persone alle prese con problemi analoghi. A sostenerla nella vertenza c’è il sindacato Asia-Usb, secondo cui il problema riguarda anche l’espulsione dei residenti dai territori interessati dagli affitti brevi e dalla domanda turistica. La richiesta è di un intervento pubblico capace di rendere più accessibili i canoni e tutelare chi vive stabilmente nella zona.