Massa (MS)

Massa, lezioni nei seminterrati: protesta al liceo Fermi

Tre classi coinvolte a rotazione. Il terzo piano resta inutilizzato per l’assenza di una scala antincendio e del certificato necessario.

Tre classi del liceo scientifico Fermi di Massa sono state inserite in una rotazione che prevede lo svolgimento delle lezioni nei locali seminterrati dell’istituto. La soluzione è stata adottata per far fronte alla mancanza di spazi disponibili e ha suscitato perplessità e proteste tra gli studenti e le loro famiglie.

Secondo lo Schema aule 2026-27, la classe 2D, composta da 18 studenti, dovrebbe utilizzare l’aula disegno del seminterrato. La 3B, con 20 alunni, è destinata all’aula magna 2, mentre la 3G, formata da 22 studenti, dovrebbe seguire le lezioni nell’aula magna 1, anch’essa collocata al piano interrato.

La rotazione non risolve il problema degli spazi

I gruppi classe dovrebbero alternarsi con cadenza mensile, limitando quindi nel tempo la permanenza dei singoli studenti nei locali. Il seminterrato, tuttavia, resterebbe utilizzato in modo continuativo per l’intero anno scolastico. È proprio questo aspetto ad alimentare le contestazioni della comunità scolastica, che segnala anche la presenza di un terzo piano inutilizzato, considerato più adatto alle attività didattiche.

Il piano non sarebbe disponibile perché mancherebbe una scala esterna di sicurezza antincendio, ritenuta necessaria per ottenere il Certificato di prevenzione incendi e sbloccare l’agibilità didattica degli ambienti. L’intervento potrebbe essere realizzato dalla Provincia e consentirebbe di recuperare aule più ampie, luminose e rispondenti ai requisiti richiesti.

I dubbi sulla sicurezza

Un ulteriore elemento di discussione riguarda l’utilizzo dei locali seminterrati per lo svolgimento continuativo delle lezioni. In via generale, questa destinazione sarebbe vietata dalla normativa e potrebbe essere autorizzata soltanto attraverso una specifica deroga dell’Asl, subordinata al rispetto di parametri precisi relativi ad altezza, aerazione e illuminazione.

La comunità del liceo Fermi chiede quindi di chiarire se per le aule utilizzate al piano interrato sia stata rilasciata la necessaria deroga. La richiesta degli studenti e dei genitori è di superare la gestione temporanea dell’emergenza e di programmare interventi strutturali, così da restituire all’istituto spazi adeguati per la didattica.