Notte di attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. A Kiev, un massiccio raid missilistico russo ha provocato almeno 3 morti e 22 feriti, colpendo un edificio residenziale e infrastrutture energetiche della capitale. Le informazioni sono state riferite dalle autorità ucraine e da fonti locali, mentre le operazioni di soccorso e la valutazione dei danni sono proseguite nelle ore successive.
Il raid sulla capitale ucraina
Le prime esplosioni sono state udite nella tarda serata, quando un missile ha colpito un edificio di nove piani nel quartiere di Desnyanskyi, provocando un vasto incendio. Secondo il sindaco Vitalii Klitschko, nell’impatto sono morte almeno due persone e altre 21 sono rimaste ferite. Sedici feriti sono stati ricoverati in ospedale e quattro sono in condizioni gravi. Le fiamme hanno interessato gli appartamenti dal primo all’ottavo piano e gli abitanti sono stati evacuati.
Tra le 4.45 e le 6.45, ora locale, nella capitale sono state udite oltre una decina di esplosioni, in concomitanza con nuove ondate di attacchi missilistici. I giornalisti del Kyiv Independent hanno segnalato brevi interruzioni di corrente e luci intermittenti intorno alle 5.30. Un’altra persona è stata ricoverata nel quartiere di Darnytskyi, mentre una seconda vittima è stata segnalata a Holosiivskyi, portando il bilancio provvisorio a tre morti.
Le infrastrutture energetiche di Kiev e della regione sono state colpite, secondo quanto riferito da Klitschko e dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La compagnia Dtek ha comunicato interruzioni di corrente di emergenza nei quartieri di Darnytskyi, Dniprovskyi, Pecherskyi, Solomyanskyi e in parte di Holosiivskyi. Non sono ancora stati quantificati con precisione né i danni alle centrali elettriche né l’entità complessiva dei guasti.
Droni verso la regione di Mosca
Sul fronte russo, le forze di difesa aerea hanno dichiarato di aver respinto un attacco di 180 droni diretti verso la regione di Mosca. Lo ha riferito l’agenzia Tass, citando il sindaco Sergei Sobyanin. Per motivi di sicurezza, gli aeroporti di Vnukovo, Domodedovo, Zhukovsky e Sheremetyevo hanno sospeso temporaneamente i voli. Tutti e quattro gli scali hanno ripreso le operazioni alle 6.44, ora di Mosca.
Una persona è inoltre morta durante un attacco con droni nella regione di Saratov, secondo il governatore Roman Busargin. Un’altra offensiva aerea è stata respinta nella regione di Rostov, come comunicato dal governatore Yuri Slyusar. Gli episodi si inseriscono nella fase di rinnovata escalation tra i due Paesi, con infrastrutture energetiche e aree urbane nuovamente coinvolte.