Orte (VT)

Allo Scalo proposta una presenza fissa della polizia

Orizzonte Comune chiede il recupero dell’edificio dei capistazione per presidiare giardini e stazione ferroviaria

La percezione di insicurezza nell’area dello Scalo di Orte viene indicata come un problema sempre più rilevante per la qualità della vita dei residenti. A fronte di una situazione ritenuta non più sostenibile, il gruppo politico Orizzonte Comune ha formalizzato una proposta rivolta alle autorità competenti: creare un dispositivo integrato di sicurezza a supporto delle forze dell’ordine già attive sul territorio.

La proposta per il presidio

Al centro dell’iniziativa c’è la richiesta di istituire una sezione Immigrazione della polizia di Stato. Secondo il gruppo, il presidio dovrebbe operare in modo stabile nei due punti considerati più delicati del quartiere: i giardini pubblici e la stazione ferroviaria, snodo di collegamento per l’intera provincia.

Per ospitare il nuovo dispositivo, Orizzonte Comune propone di recuperare il vecchio palazzo dei capistazione, attraverso un intervento di riuso dell’immobile. L’edificio verrebbe trasformato in un punto operativo per le forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire una presenza costante dello Stato e contribuire alla riqualificazione dell’area urbana circostante.

Controlli e pattugliamenti

Il piano prevede controlli mirati e pattugliamenti anche notturni per contrastare i fenomeni indicati come più problematici per la comunità: lo spaccio di stupefacenti, la microcriminalità e i cosiddetti pendolari del furto. La proposta richiama inoltre la necessità di individuare le persone che, secondo i promotori, non avrebbero un reale interesse a integrarsi nel tessuto sociale.

Orizzonte Comune sostiene che la realizzazione del dispositivo integrato potrebbe consentire ai residenti di riappropriarsi degli spazi pubblici e recuperare maggiore tranquillità nella vita quotidiana. La richiesta riguarda ora le autorità preposte, alle quali viene affidata la valutazione sull’eventuale attivazione del presidio e sul possibile riutilizzo dell’ex palazzo dei capistazione.