Ferrara (FE)

Furto di rame all’acquedotto di Ferrara, un arresto

Recuperati oltre tre chilometri di cavi e sequestrati gli attrezzi per lo scasso: fermato un cittadino straniero con precedenti.

Un tentativo di sottrarre una grande quantità di rame è stato sventato nella zona dell’acquedotto di Ferrara. Gli agenti delle Volanti della Questura sono intervenuti durante la notte, dopo una segnalazione relativa alla presenza di persone impegnate in un probabile furto.

Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, hanno notato alcune persone armeggiare vicino a un furgone bianco. Alla vista degli agenti, il gruppo si è disperso, cercando di allontanarsi in diverse direzioni. Uno dei sospettati è stato inseguito e bloccato mentre tentava di nascondersi all’interno di un parchetto nelle vicinanze.

Il materiale trovato nel furgone

L’uomo, un cittadino straniero con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato sottoposto agli accertamenti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato lui a noleggiare il mezzo. All’interno del furgone erano già stati caricati oltre tre chilometri di cavi di rame, ritenuti provento del furto.

Il valore della merce, se immessa sul mercato, è stato stimato in circa 200mila euro. Gli agenti hanno inoltre trovato, nelle vicinanze del veicolo, diversi strumenti ritenuti idonei allo scasso e utilizzati per portare a termine l’azione. Addosso al fermato sono state recuperate anche le chiavi del furgone.

L’arresto e gli atti giudiziari

Al termine dell’intervento, l’uomo è stato arrestato e condotto nelle camere di sicurezza della Questura di Ferrara. È stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

Le verifiche della Polizia dovranno ora contribuire a chiarire il coinvolgimento delle altre persone fuggite e a ricostruire con precisione le modalità del tentato furto nell’area dell’acquedotto. Il materiale recuperato e gli strumenti sequestrati sono stati acquisiti nell’ambito degli accertamenti.